Notte d’estate in tre movimenti

Come tutti gli anni la Compagnia Diabasis Ballet è ospite del Festival di Lunaria Teatro, regalando nella suggestiva cornice di Piazza San Matteo momenti di ottima danza contemporanea. Il consueto invito al rinomato festival genovese è il segno di un successo sempre crescente della giovane compagnia, che proprio quest'anno, oltre all'importante riconoscimento spagnolo ricevuto il 7 giugno scorso a Madrid, il Premio Jose Manuel Garrido, ha ricevuto il premio Ville de Biarritz e il premio Danza Rieti. Alle spalle di questo successo c'è il lavoro curato di Maria Grazia Sulpizi, direttrice artistica e coreografa della Compagnia che ha portato la sua esperienza prima di solista del Balletto di Torino, poi di assistente di Larrio Ekson negli anni trascorsi all'Accademia di Marsiglia ai suoi cinque suoi giovani danzatori (Virginia Scudeletti, Irene Risotti, Claudia Cipollina, Ylenia Somma e Stefano Tubolino) che ad oggi dimostrano senz'altro una tecnica pulita degna delle grandi compagnie.
Lo spettacolo che sarà presentato domani nell'ambito della VI edizione di «In una notte d'estate» ha il titolo di «Three movements» e comprende tre quadri coreografici tutti firmati Sul pizi.
Il primo, «Frammenti aperti», offre duetti, assoli e momenti corali capaci di affascinare il pubblico in una scenografia essenziale atta solo a mostrare la tecnica e la personalità di tutti i danzatori della compagnia.
Il secondo, «Le Premiere Cri», vede in scena solo due danzatrici e un attrice. Tre donne si confrontano sul difficile rapporto tra madre e figlia con un linguaggio coreografico fortemente gestuale e vocale, messo in risalto dalle musiche di Arvo Part.
Il terzo brano, «Percorsi», quello che ha ricevuto il premio spagnolo, è una visione onirica di un lento cerimoniale in cui predominano i colori. Qui i danzatori, interpreti di questo sogno, donano i loro corpi carichi di energia, sensualità e forza emotiva in un'evoluzione dei sentimenti fatta di colori e gesti.