La notte dei saldi illumina anche Chinatown

Mercoledì mettete scarpe comode, usciti dal lavoro ci sarà da camminare. Da via Solferino a Corso Buenos Aires, passando per via Dante e magari deviando in Paolo Sarpi. Segnate in agenda: mercoledì «La grande notte dei saldi» illuminerà le strade milanesi. «Sembrerà giorno», assicurano gli organizzatori, anche a Chinatown dove i commercianti italiani all’ultimo momento hanno siglato un accordo con i colleghi cinesi. In via Paolo Sarpi, come nelle altre arterie della moda, i negozi resteranno aperti fino alle 2 del mattino e artisti di strada e musicisti prenderanno il posto delle auto.
«È il primo esperimento di questo genere in tutta Europa - ha annunciato orgogliosa l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Maiolo, madrina dell’iniziativa -. Milano non ha bisogno di farsi veltroniana per far vivere le proprie notti. Milano si distingue grazie al suo carattere produttivo». Una caratteristica che è riuscita a unire ciò che la rivolta di Paolo Sarpi sembrava aver spezzato irrimediabilmente. «I commercianti cinesi sono stati molto disponibili - rivela Giorgio Montingelli dell’Unione del commercio - e hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo». La musica darà prova di questo nuovo affiatamento: tre gruppi animeranno la serata, due italiani e uno cinese, appunto.
Una buona occasione per i milanesi che lavorano e al quinto giorno dei saldi non saranno ancora riusciti a rinnovare il loro guardaroba. Un’opportunità diversa per tutti quelli che vorranno vivere una notte a spasso per una città illuminata a festa. Corso Garibaldi ospiterà intrattenimenti musicali itineranti, a Lorenteggio i commercianti offriranno l’aperitivo all’interno dei loro negozi e in via Solferino le signore riceveranno un omaggio floreale. E poi ancora tante altre iniziative: «I protagonisti della Milano che vive di notte non devono essere solo i giovani - ha continuato la Maiolo -, per questo noi abbiamo pensato a tutte le fasce d’età». I più indecisi, quelli che prima di convincersi ad acquistare si attarderanno a provare di tutto e di più facendo la spola fra un negozio e l’altro, possono stare tranquilli: Atm sarà paziente e li aspetterà per portarli a casa sani e salvi. Gli orari di tutti i mezzi, sia metropolitane che linee di superficie, infatti, saranno posticipati per l’occasione.
E chi, invece, non avesse ancora le idee chiare sui capi da acquistare, potrà assistere alla sfilata in piazza Duomo organizzata dall’assessorato alle Attività produttive in collaborazione con PluSize, il salone delle taglie comode. «Non mi piace questa definizione: meglio dire che faremo sfilare le donne vere, quelle che piacciono agli uomini», ha scherzato l’assessore. Modelle di taglia 44, 46 e 48 che scenderanno lungo la scalinata dell’Arengario di Palazzo Reale, tra le abbondanti statue di Botero, per un evento di promozione e sensibilizzazione verso «la moda reale e non quella degli scheletri in passerella».