Notte dei saldi, un successo «La ripeteremo in inverno»

Aperto l’80 per cento dei negozi, dal centro alla periferia. Boom di presenze e incassi anche a Chinatown

In alcuni casi le commesse hanno dovuto «cacciare» i clienti dal negozio, a mezzanotte passata rischiavano di perdere il tram per tornare a casa. «La Grande notte dei saldi è stata un successo - ha detto la madrina della serata, l’assessore Tiziana Maiolo -, abbiamo fatto un regalo di Natale di mezza estate alla città». Anche l’atmosfera che si respirava tra le arterie commerciali ricordava il Natale: la stessa folla carica di pacchi e pacchetti e il medesimo entusiasmo misto a frenesia da acquisto. Proprio come nei giorni che precedono il 25 dicembre, con un’unica differenza: la temperatura.
Non tutti i negozi hanno aderito, ma la maggiorparte ha accettato subito la proposta. Quanti? «Circa l’80 per cento dei punti vendita delle vie coinvolte - afferma il consigliere con delega al territorio, Giorgio Montingelli -. E non è stata solo una notte dei saldi per il centro città». Ecco un esempio: «Mi hanno riferito che un negozio di via Belfiore ha incassato circa 7mila euro, di questi quasi 5mila fra le sette e mezzanotte».
Anche a Chinatown la notte dei saldi ha creato un’atmosfera speciale: «La maggior parte delle botteghe è rimasta aperta - ha spiegato il vicedirettore dell’associazione Liberi esercenti Sarpi, Remo Vaccaro - così fino a mezzanotte ha continuato a girare un sacco di gente». In via Dante e Corso Buenos Aires l’adesione è stata ancora più massiccia: 90 negozi su 100, infatti, hanno tenuto aperte le saracinesche per l’occasione speciale. «Quella dell’altro giorno è stata la prima - ha precisato l’assessore alle Attività produttive -, ma noi stiamo già pensando a quella per i saldi invernali visto che gli incassi sono stati sorprendenti». Un successo che potrebbe portare fortuna alla città: «In vista dell’Expò, Milano è pronta a dimostrare la propria voglia di innovazione».