LA NOTTE DELL’INFERNO

Subito, come sempre, le istruzioni per l’uso. Ieri, nell’edizione del Giornale arrivata in Liguria, non avete letto la notizia dell’esplosione alla raffineria di Busalla. Ovviamente, non è che non lo sapessimo; non l’avete letta per una questione puramente tecnica: le copie liguri vengono stampate a Milano e, per arrivare su tutto il territorio che copriamo, dalla Costa Azzurra alla Lunigiana, fino al Basso Piemonte, le auto che le trasportano devono partire molto presto. Quindi, l’edizione che arriva in Liguria ha tutte le notizie fino a una certa ora. Mentre le copie che arrivano a Milano a Roma possono essere stampate più tardi e, quelle sì, hanno una pagina nazionale dedicata alla notte di Busalla, confezionata dai nostri Ferruccio Repetti e Rino Di Stefano. Può sembrare paradossale, ma è una legge matematica: se vuoi essere in tutte le edicole liguri a un’ora accettabile, non puoi stampare le copie oltre la mezzanotte.
Tanto vi dovevamo in nome della trasparenza che, come sempre, è la base dei rapporti fra il Giornale e i suoi lettori. Ma come vedete oggi nella documentatissima inchiesta di Diego Pistacchi e nel reportage di Paolo Bertuccio, siamo già oltre la notizia. Quella di Busalla è una (quasi) tragedia (...)