Notte di incidenti stradali Tre vittime in poche ore

Gli scontri a Baggio, Locate Triulzi e Mazzo di Rho, dove una romena di 40 anni è stata investita mentre andava in bicicletta. Due i feriti lievi

Tre morti in meno di tre ore, e due feriti. Vittime di incidenti stradali. La notte del weekend che porta al Natale si chiude con un bilancio tragico.
Sono da poco passate le tre di notte, quando due vetture si scontrano sulla tangenziale ovest tra Settimo Milanese e Baggio. Un uomo di 30 anni è morto dopo che l’auto sulla quale viaggiava è uscita di strada a causa della collisione con l’altra vettura, rimasta invece in carreggiata. A causa dell’impatto altre due persone sono rimaste leggermente ferite.
Il secondo incidente avviene verso le quattro del mattino, nei pressi di Locate Triulzi. Lungo la statale 412, un’auto si è scontrata contro un camion e il conducente del mezzo più leggero, anche in questo caso un uomo di 30 anni, è deceduto per le gravi ferite riportate. Inutile l’intervento dei volontari del 118.
All’alba, la terza vittima. Mancavano pochi minuti alle sei. Una donna romena di circa 40 anni che abitava a Baranzate, stava viaggiando in bicicletta quando un’auto l’ha travolta. La vittima è morta sul posto pochi istanti dopo il violento impatto. Il conducente dell’automobile si è fermato per prestarle soccorso. Inutilmente. La donna era ormai deceduta. L’uomo, un quarantunenne residente a Lainate, è stato trasportato all’ospedale della cittadina in forte stato di shock. L’incidente è avvenuto nella frazione Mazzo di Rho, tra viale De Gasperi e via De Vittorio, mentre la vittima stava andando in direzione di Milano, in contromano.
Dalle strade urbane, alle autostrade. Centinaia di migliaia i veicoli che stanno lasciando Milano e provincia. Per questo, in concomitanza dell’esodo natalizio, e proprio per scongiurare altri incidenti, il Codacons chiede un «provvedimento urgente» per il blocco del traffico pesante, in modo da «garantire la serenità degli italiani che vanno in vacanza e quindi un blocco del traffico pesante». «In alternativa - prosegue il comitato dei consumatori - bisogna prevedere immediatamente un limite di velocità ancora più basso per i Tir nei gironi di esodo se non addirittura la scorta della polizia stradale».