Una notte da incontri ravvicinati «Strane luci nel cielo, era un Ufo»

Gli abitanti del Lorenteggio: «Punti luminosi con migliaia di bagliori colorati». Moltissime le chiamate anche alla torre di controllo di Linate

Pamela Dell’Orto

Via Zurigo, periferia sud di Milano. Come ogni sera, la signora Raffaella scende in cortile a passeggiare con Pedro, il suo labrador nero. Uno sguardo al cielo («adoro guardare le stelle, anche se ieri era coperto»), quando vede due strane sfere luminose colorate. Una verde e una rossa. Pensa che sia un aereo e un elicottero, ma poi vede che restano immobili e mette in allerta il marito. Sono quasi le 11. Tempo un paio d’ore e diverse famiglie del condominio al civico 30 sono sui terrazzi di casa con il naso per aria a vedere gli Ufo.
Partono varie segnalazioni, anche all’aeronautica militare, poi arrivano tre uomini della polizia locale. «All’inizio pensavano fosse l’allucinazione di un’anziana, poi hanno visto anche loro le luci e hanno messo tutto a verbale», racconta la signora Raffaella.
«Sono sempre stato scettico, ma da quando ho visto questi punti luminosi, sono più vicino a chi crede negli extraterrestri», racconta Alessandro Miano. Anche lui la notte di sabato era lì sul balcone a guardare il cielo.
Nell’appartamento accanto, il marito della signora Raffaella, Raffaele Furlotti (medico come sua moglie) tira fuori dal cassetto un binocolo. «Abbiamo visto dei punti luminosi. Ognuno di questi era composto da mille puntini che cambiavano di colore, dal verdino al rosso, e che si univano fra loro nelle forme più diverse. Così fino alle 4 del mattino, poi siamo andati a letto». Sullo stesso pianerottolo anche Paolo, 30 anni, vede tutto. Con lui ci sono anche Stefano, che abita in zona, Davide, che vive all’ottavo piano e Marco. «Sono tornato a casa verso mezzanotte, c’era una pattuglia di vigili e un fotografo, sono convinto che sia un fenomeno strano, non credo sia stata una suggestione, l’abbiamo vista in tanti, anche i vigili hanno confermato e messo a verbale tutto». A scattare le foto con un super-obbiettivo Stefano Scarpiello, fotografo professionista appassionato di astronomia e convinto «che non fosse una stella né una navicella spaziale».
Stesso Palazzo, 24 ore prima. La signora Graziella (prof di scienze, guarda caso) dal balcone del suo appartamento all’ultimo piano vede qualcosa di simile. «Non credo che lo racconterò ai miei alunni, però se viene fuori, perché no... Gli extraterrestri? Secondo me possono esistere, abbiamo solo bisogno delle prove».
Zona Porta Romana, ore 18 e 30. La signora Giulia, insegnante di Arti figurative, racconta di aver assistito a un altro strano fenomeno. «Ho visto un oggetto romboidale volare sopra un palazzo a un’altezza di 40 metri. Su ogni punta aveva una luce, luci fisse non lampeggianti e la cosa strana è che non faceva alcun rumore. Era come se viaggiasse sospeso sopra un cuscinetto d’aria. Dopo un’ora l’ho rivisto». Di oggetti strani, come dischi volanti, a Milano ne sono stati avvistati diversi in questi anni: quelli che gli ufologi chiamerebbero «incontri ravvicinati del primo tipo».
Ma cosa potrebbero essere invece le strane macchie luminose avvistate ieri in zona Lorenteggio? Secondo Roberto Pinotti, direttore del Centro Ufologico nazionale («organo che da 40 anni collabora con istituzioni governative europee»), «non c’è alcun tipo di spiegazione convenzionale per fenomeni come questo. Che è del tipo di quello che da vent’anni si verifica nella valle norvegese di Hessdalen. Dal 1979 a oggi l'aeronautica militare ha messo agli atti più di 360 dossier di fenomeni ufologici di questo tipo».
Nottata particolare quella di sabato per i milanesi. Pare che siano in molti ad avvistare le macchie luminose. Alla torre di controllo di Linate arrivano decine e decine di telefonate di segnalazione di uno strano fenomeno. Che da i controllori spiegano in termini «meteorologici». Probabilmente queste macchie luminose, dicono, sono dei fasci di luce che partono dal basso verso l’alto. Ieri c’era molta foschia, e nel cielo c’erano molti cirri (nubi impenetrabili). In zona sono diverse le discoteche, che possono aver proiettato questi fasci di luce. E i cirri possono aver creato un fenomeno di rifrazione.
Resta il fatto che in zona Lorenteggio, ma non solo, c’è chi ancora spera che gli extraterrestri si siano davvero avvicinati un po’ alla città.