Notte da incubo per 2 ragazze picchiate e molestate da amici

Mariateresa Conti

da Palermo

Avevano trascorso la serata insieme, in giro per pub, a Palermo. E insieme, alla fine, hanno raggiunto la villetta dei genitori di uno di loro, a Belmonte Mezzagno, piccolo comune ad una ventina di chilometri dal capoluogo. Solo che dentro la villa quei due giovani di 18 e 20 si sono come trasformati. Perché di fronte al loro «no» ad avance sempre più pesanti ed esplicite, le hanno minacciate e picchiate, palpeggiandole. Un incubo lungo una notte per le due ragazze, 17 e 18 anni appena. Solo all'alba i loro due aguzzini - due giovani senza precedenti e provenienti da famiglie della buona borghesia - le hanno lasciate andare, abbandonandole nella piazza principale del paese.La vicenda risale allo scorso weekend: i carabinieri, chiamati dalle ragazze sotto choc, hanno individuati i due mentre, come se nulla fosse successo, stavano ritornando a casa. Uno dei due giovani è stato arrestato, all'altro, la cui posizione sembra meno grave, sono stati concessi gli arresti domiciliari. Due giovani insospettabili, almeno in apparenza, che si sono trasformati in aguzzini dopo una serata tra amici. Probabilmente i due non pensavano che le ragazzine avessero il coraggio di raccontare quello che era loro accaduto. Ma le ragazze, che pure li conoscevano da tempo, li hanno denunciati. «Li abbiamo seguiti perché ci fidavamo...», hanno spiegato in lacrime. E invece, una volta arrivati nella villa in campagna, è stato l'inferno. I due hanno chiuso la porta in modo che le ragazze non potessero fuggire. E le hanno anche picchiate, per tentare di convincerle a cedere. Le giovani sono state medicate in ospedale. Le ferite riportate guariranno presto, ma ci vorrà di più perché possano dimenticare questa brutta avventura.