«Una notte in Italia»: Mini guida il cinema nostrano

Enzo Rizzo

da Milano

Per i cinefili, ma non solo, è diventato l’appuntamento fisso di mezza estate. In Sardegna, a Porto San Paolo e nella cornice suggestiva dell’isola di Tavolara, poche miglia a Sud dall’imboccatura del golfo di Olbia, si svolge dal 21 al 24 luglio «Una notte in Italia», festival del cinema all’aperto che ha in cartellone i film italiani più belli della stagione 2004.
Il festival nasce nel ’91 per iniziativa di un gruppo di appassionati che volevano in un modo originale cercare di sopperire alla carenza di sale cinematografiche nella zona. E se si parla di originalità non può non esserci Mini, che condivide a pieno non solo le emozioni del cinema (dove peraltro è stata spesse volte protagonista, come per esempio nel cult «The Italian Job») ma anche lo spirito informale e molto cinéphile della manifestazione.
Mini, d’altra parte, è così vicina ai giovani talenti e segue festival di charme come appunto «Una notte in Italia» (dal 2001), Capalbio, Eolie in video, Salento Finibus Terrae per i cortometraggi e il noir di Courmayeur, che ha creato un proprio logo: Mini supports cinema. Il programma 2005 di Tavolara, realizzato da Piera Detassis, direttrice di Ciak con il contributo del regista Antonello Grimaldi (sul palco conduce anche l’attore Neri Marcorè) ha in serbo delle novità rispetto agli anni precedenti, a partire dalla disponibilità di un ufficio postale che funziona sabato 23 e che consente di spedire cartoline-ricordo di questa esperienza con l’annullo postale del festival.
Non solo: da questa edizione Tavolara si apre al genere documentario. Completa il panorama «La storia del cammello che piange», pellicola di Luigi Falorni, candidata all’Oscar, che apre le danze delle proiezioni giovedì 21 luglio.
Tra gli altri film: «Le conseguenze dell’amore» (venerdì 22) di Paolo Sorrentino, in corsa ai David di Donatello; «Cuore sacro» (venerdì 22) di Ferzan Ozpetek; «Il resto di niente» (domenica 24) di Antonietta De Lillo, film in costume vincitore del premio Mini Ciak d’oro bello e invisibile, Mini collaborerà alla manifestazione esponendo sulla terraferma la Cabrio e il resto della gamma delle sue vetture.