Dopo notte di panico fermata la banda del coltello

Seminavano il terrore per Genova i cinque ecuadoriani fermati all’alba di sabato mattina. La «banda del coltello», composta da sette extracomunitari (di cui due sfuggiti all’arresto) di età compresa tra i 17 ed i 28 anni, ha messo a segno tre rapine in sequenza nella notte tra venerdì e sabato, tutte a danno di coetanei.
I fatti nel quartiere di Marassi, in Valbisagno. In particolare, alle 2, in corso Sardegna, un 24enne è stato avvicinato da uno dei cinque ecuadoriani, che si è fatto consegnare i soldi in contanti tenuti nel portafoglio, il cellulare ed un lettore Mp3 puntando alla gola del ragazzo un coltello. Alle 2.40 altri due giovani hanno denunciato di essere stati affrontati nella vicina via Canevari dai cinque stranieri, che dopo aver chiesto loro una sigaretta, hanno puntato un coltello alla tempia dei malcapitati, facendosi consegnare cellulari e del denaro in contanti.
Alle 3.45, infine, la polizia è stata nuovamente avvisata per una rapina in corso De Stefanis, vittima un uomo accerchiato dalla banda mentre stava rincasando. L’uomo ha però reagito alle minacce mettendo i cinque in fuga. Da lì a poco l’intervento delle forze dell’ordine che hanno individuato la banda arrestando i cinque che avrebbero agito sotto l’effetto dell’alcol minacciando le loro vittime e colpendoli con calci e pungi.