Notte di San Lorenzo: sei giorni di concerti

Igor Principe

Come ogni anno, il festival La notte di San Lorenzo ripropone a Milano un viaggio nelle musiche del mondo. Un'idea, quella del viaggio, sottoscritta anche dal direttore artistico Fiorano Rancati: «Se dovessimo definire chi siamo, direi un tour operator di cui fidarsi per viaggiare in territori musicali poco conosciuti. Forse un contributo alla diffusione di un certo tipo di sonorità l'abbiamo dato anche noi».
Sede della diciannovesima edizione - dal 18 al 23 luglio - sarà quella di sempre: Cascina Monluè. Le strette ai cordoni della borsa per la cultura hanno portato ad un calendario ridotto in confronto al passato, ma sempre di una certa levatura e dedicato integralmente al ritmo. Basti pensare ad Airto Moreira, il massimo virtuoso di percussioni brasiliane, già collaboratore di tali Miles Davis, Joe Zawinul, Chick Corea, Herbie Hancock. A lui l'onere di inaugurare il festival con un concerto in cui, da solista, disegna con tamburi e vibrafoni una storia dei ritmi che unisce la cultura africana a quella del Sud America.
Ritmi e tamburi andranno in scena anche il 19, grazie ai Percussion Staff, ensemble italiano tra i più quotati nell'ambito della world jazz. A loro si unirà il nitido e preciso clarinetto di Gabriele Mirabassi, per una commistione sonora che rileggerà le pagine più celebri di Wolfgang Amadeus Mozart.
Di nuovo Amadeus il 21, con Ahmet Misirli. Virtuoso della darbouka, strumento tipico della tradizione ottomana, Misirli ha elaborato nel corso della carriera una sua tecnica personale, impregnata di echi jazzistici. Cuba e la sua rumba, nella visione che ne offre il canto di Martha Galarraga, andranno in scena il 22.
Tangeri Cafè Orchesta, ensemble guidato dal violinista Jamal Ouassini, offrirà il 20 uno show in cui le sonorità della mitica città marocchina si fondono con elementi della tradizione araba andalusa. Per chiudere, il 23, si scende nell'Africa nera con i Foronto, gruppo del Burkina Faso che ha fatto delle percussioni un terreno per sviluppare un estremo virtuosismo.

La Notte di San Lorenzo, dal 18 al 23, Cascina Monluè, info 02-541781, ore 21.30, ingresso gratuito