Notte di sangue sulle strade: 4 morti

Quattro persone sono morte in conseguenza di tre incidenti verificatisi in poche ore sulle strade del Lazio nella notte tra sabato e ieri. Il primo è avvenuto intorno all’1,30 di ieri sulla via Tiburtina nella zona di Riofreddo, nei pressi di Subiaco, in provincia di Roma, ed è costato la vita a due fidanzati. Lui avrebbe compiuto ieri 24 anni, lei aveva 21 anni. La coppia viaggiava sul sedile posteriore di una Citroën Xara con altri due amici che sono rimasti feriti. Il conducente ha perso il controllo della vettura che è finita fuori strada.
Alla stessa ora al Foro Italico, a Roma, è morto un motociclista di 25 anni, Ugo Pisano, giovane di Avellino, da qualche anno trasferito nella Capitale. Il ragazzo è rimasto coinvolto in un incidente stradale con due automobili.
Sulla via Tiburtina, nei pressi di Tivoli, dalle parti di Villa Adriana, vicino a Roma, intorno alle 6,00, è morto un operaio romeno, Robert Malam, di 24 anni. Il giovane viaggiava alla guida di una Skoda in direzione di Tivoli, quando, probabilmente per l’alta velocità, all’uscita di una curva dopo lo stabilimento Pirelli ha proceduto dritto invadendo la corsia opposta fino a schiantarsi contro un pino. Estratto dai vigili del fuoco, il giovane è morto durante il trasferimento all’ospedale di Tivoli. Dei rilievi si sono occupati i carabinieri della compagnia di Tivoli.
Ma il tributo di sangue per la nostra regione è ancora più grave. Ai quattro morti sulle nostre strade vanno infatti aggiunti due anziani ciociari che nelle stesse ore hanno perso la vita sulle strade del Veneto. Le vittime sono Enrico Mametti, 66 anni, e la moglie Clara Tennini, 61, di Morolo in provincia di Frosinone. I due stavano percorrendo un cavalcavia della strada provinciale che da Caorle porta a San Donà di Piave, nel Veneziano, a bordo di un’Opel Astra quando la loro vettura si è scontrata frontalmente con una Honda condotta da un cittadino di Caorle, A.P., 31 anni, sulla quale viaggiava anche C.R., 32, venezuelana. L’urto tra le due autovetture ha ucciso all’istante i due coniugi e ne ha sbalzato l’auto nelle acque del sottostante canale Ancillotto. Nello scontro sono anche rimasti feriti in maniera non grave gli occupanti della Honda.