Notte con Sgarbi: ecco la città da buttare

Il Monumento a Pertini, la fontana di piazza san Babila, i lampioni e la pavimentazione di piazza Duomo, la scala di sicurezza in piazza Mercanti. La Darsena, l’isola pedonale dei Navigli, piazza Sempione di Viganò, corso Garibaldi, i parcheggi sotterranei, la pensiline di Foster, le colonne di San Lorenzo. Non hanno scampo. L’occhio vigile e dissacrante del vendicatore del bello ha sezionato la città. Il verdetto: pollice verso su arredo urbano, monumenti, parcheggi. Vittorio Sgarbi, assessore alla cultura del Comune nonchè critico d’arte, ha attraversato Milano in lungo e in largo sdegnandosi, urlando, facendo smorfie davanti alle brutture che ha incontrato lungo il percorso. Un viaggio dall 1 alle 5,30 del mattino intervallato da autografi, commenti, chiacchiere con ex detenuti, angurie, cocktails. Con tanto di corte al seguito.