Notte sottozero, in centro il gelo uccide un clochard

Lo hanno trovato avvolto in un fascio di coperte che aveva sistemato alla bene e meglio attorno al corpo intirizzito dal freddo. Un corpo che non ha retto alle temperature troppo rigide dell’altra notte e che ieri mattina anche la vita aveva abbandonato.
A fare le spese dell’ondata di freddo e dell’abbassamento repentino delle temperature non poteva che essere un membro della numerosa e variegata tribù dei senzatetto. Ieri alle 7.20 è toccata ai carabinieri la penosa scoperta, sotto il casello daziario dei bastioni di Porta Volta, un luogo conosciuto dai clochard di tutta la città che lì trovano rifugio abitualmente durante la notte per poi andarsene la mattina successiva.
Il poveretto, che non aveva documenti di riconoscimento, è stato identificato solo grazie alla tessera dell’Opera di San Francesco, la fondazione fondata nel 1959 per i poveri dai Frati Cappuccini di viale Piave e dove molti senzatetto di Milano sanno che possono trovare sempre un pasto caldo, assistenza gratuita e accoglienza.
Si è scoperto così che il morto assiderato è un egiziano di 42 anni. Sul suo cadavere verrà eseguita l’autopsia per stabilire le esatte cause della morte, anche se l’autorità giudiziaria ha già archiviato il caso come decesso per cause naturali.
Quest’anno l’inverno, relativamente mite, non ha fatto finora molte vittime tra i clochard che, in passato, almeno sotto la Madonnina, aveva avuto vita molto dura. Scalpore aveva suscitato, invece, il decesso di due barboni morti di freddo la notte di Capodanno a Roma, città notoriamente dal clima mite anche durante gli inverni più difficili. Mentre al nord, infatti, i primi giorni dell’anno era comparsa la prima neve sulle zone prealpine e in pianura, nella capitale si era verificato un repentino abbassamento della temperatura. Il primo dei due clochard morti era un 50enne di origine polacca, trovato senza vita nella zona di Trastevere.
L’altro, un italiano di 74 anni, fino allo scorso novembre era stato in cura in un centro di assistenza Asl di Roma, ma se ne era allontanato spontaneamente: il suo corpo è stato trovato in mattinata negli androni di un piccolo centro commerciale dell’Olgiata, a nord della capitale, da alcuni cittadini della zona.