La notte è tessuta...

La notte è tessuta con l’azzurro
che è del crepuscolo. La lingua rossa
accende il suo profilo. Esco dal silenzio
e penetro la vita delle cose
e non so se la segale è bellezza
o verità la sete. In questa ora
di segreta estensione, che la furia
lucente del riflesso cereale
non acceca i miei sensi, e va crescendo
il tubare nuziale dei colombi,
degli uccelli nascosti, la pazienza
dei roveri, ancora, esco negli orti
e nelle acque mi cerco e nelle ombre.