Notte violenta all’Eur, trans scatenati

Gli avvenimenti di questi giorni hanno fatto accendere i riflettori sul mondo dei transessuali e su tutto ciò che ruota attorno agli ambienti della prostituzione e della trasgressione soprattutto notturna. Ma la maggiore attenzione dei “media” e l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine non ha evitato, la scorsa notte, una serie di episodi di violenza accomunati dal protagonismo, in senso negativo, dei viados, forse innervositi dal calo del giro d’affari del quale si sono lamentati tutti i trans dai nomi femminili ed esotici che hanno preso parte alle trasmissioni di approfondimento a seguito del caso Marrazzo e poi della morte di Brenda e Cafasso.
Per restare alla cronaca nera, una coppia di italiani è stata picchiata intorno alle 5, poco prima dell’alba di ieri, da un gruppo di transessuali in piazza Pakistan, all’Eur. A quanto ricostruito finora dai carabinieri della stazione Cecchignola i due italiani, un piccolo spacciatore di coca e una tossicodipendente in evidente stato di alterazione dovuta all’alcol e alla droga, avevano preso in giro il gruppetto di cinque transessuali, mandandoli su tutte le furie. I due, pesti e sanguinanti, sono stati «salvati» dall’intervento dei militari, che li hanno poi denunciati per rissa insieme con due dei viados.
Qualche ora prima in viale Giotto, all’Aventino (un’altra delle zone di Roma maggiormente battute dalla prostituzione straniera, assieme al quadrilatero sulla Cassia e al nuovo mattatoio) un transessuale italiano è stato preso a botte da altri due «colleghi» sudamericani. Motivo del contendere: l’italiano aveva occupato il posto che loro avevano scelto per prostituirsi e per questo motivo l’hanno picchiato. Sul posto, intorno alle due, sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile contattati da una vigilanza di militari dell’esercito. Come nel caso precedente, il trans ferito ha rifiutato le cure in ospedale.
La notte “sesso&violenza” aveva avuto un prologo poco dopo la mezzanotte sulla Tiberina, dove i carabinieri di Riano, coadiuvati dal nucleo operativo di Bracciano, hanno arrestato due macedoni pregiudicati di 24 anni, che avevano rapinato poco prima una giovane prostituta. I rapinatori dopo averla minacciata con un taglierino, le hanno strappato con violenza la borsetta, contenente, oltre agli effetti personali, poche centinaia di euro e il cellulare. Poi sono fuggiti a bordo di una piccola utilitaria risultata poi oggetto di furto denunciato pochi giorni prima a Roma, alla quale avevano preventivamente apposto delle targhe contraffatte. I carabinieri intervenuti nell’immediatezza, richiamati dai passanti che nel frattempo avevano contattato il 112, hanno intercettato a poca distanza il veicolo con a bordo i due rapinatori, bloccandolo. All’interno i militari hanno trovato l’intera refurtiva e il taglierino utilizzato per l’aggressione.
Per concludere, ecco il consueto bilancio dei controlli pianificati nell’ambito del «Patto per Roma Sicura»: identificate 131 persone, delle quali 72 prostitute, tutte contravvenzionate, di varie nazionalità. Sono stati multati anche 5 clienti italiani e un moldavo. Dodici prostitute sono state accompagnate all’Ufficio immigrazione della questura per ulteriori accertamenti.