Notti «Cool» in igloo un’esperienza a temperatura costante (zero gradi)

Igloo: case in ghiaccio dalla forma di cupola sferica utilizzate fino agli anni '70 dagli Inuit - gli abitanti dell'Artico del gruppo eschimese - come abitazioni invernali. Le finestre erano chiuse da una sottile lastra di ghiaccio e per l'illuminazione venivano utilizzate lampade alimentate da grasso di foca. Oggi, con esclusione dei sistemi di illuminazione che prevedevano l'uccisione dei simpatici mammiferi, il modello abitativo è riproposto nei quattro igloo-dorf del Tirolo austriaco dove è possibile trascorre una notte in un albergo di ghiaccio. Si tratta di strutture dotate di reception, ristorante e camere dove si dorme su letti di ghiaccio ricoperti da pelli di renna e alla sera ci si ritrova tutti nel ristorante che serve fondue. I villaggi di neve sono collocati a Hochötz, Kühtai, Mayrhofen e Hochbrixen; in alcuni è possibile farsi anche una sauna e a Brixen ci si può sposare in una cappella di ghiaccio. Una notte in mezza pensione all'Alpeniglu di Brixen costa da 185 euro a persona (www.kitzbuehel-alpen.com e www.alpeniglu.com). Info: www.tirolo.com, tel. +43 512 7272-0; info@tirol.at