«Notti d’architettura»: stasera Tati e la Decq

Ultimi due giorni della rassegna «Notti d’architettura» curata da Paola Maugini alla Casa dell’architettura in piazza Manfredo Fanti, che prevede la proiezione gratuita di un film preceduto da una conversazione con registi, attori, architetti e critici su temi in qualche modo legati alla pellicola. Stasera alle 21,15 verrà proiettato «Playtime» di Jacques Tati, film del 1967 nel quale il grande talento comico del grande attore e regista francese trova una sponda visionaria nella descrizione di un’avveniristica città di cemento e vetro. Il film sarà preceduto da un colloquio con l’architetto francese Odile Decq, che a Roma sta realizzando il Macro di via Reggio Emilia. Domani l’ultimo appuntamento con la proiezione di «Nirvana» di Gabriele Salvatores e, prima, una conversazione con l’attrice Stefania Rocca, con lo scenografo Giancarlo Basile e con l’architetto Pippo Ciorra. La manifestazione «Notti d’architettura» sta avendo un buon successo di pubblico: lunedì in 200 hanno assistito alla conversazione tra Lucio Barbera, Francesco Cellini e Roberto Palumbo, presidi delle tre facoltà di Architettura di Roma che ha preceduto il capolavoro di Ridley Scott «Blade Runner», e grande seguito ha avuto anche l’incontro di ieri sera con l’architetto Franco Purini e con la giornalista tv Monica Maggioni che ha preceduto «The Truman Show». La Casa dell’architettura è in questi giorni anche teatro di due mostre: «Le facoltà si raccontano» e «Video+Architettura 2_dinamiche visibili».