Al via «Notti sicure», operazione di contrasto a prostituzione e furti

È partita la scorsa notte l’operazione «Notti sicure» effettuata dai carabinieri della compagnia di Pomezia che si è sviluppata in tutto il territorio della giurisdizione coinvolgendo circa 30 militari del nucleo operativo e radiomobile e delle stazioni dei carabinieri di Torvajanica, Tor de’ Cenci, Divino Amore e Pomezia. L’obiettivo dell’operazione, che verrà svolta con cadenza settimanale e verrà coordinata direttamente dal comando della compagnia, è quello di prevenire i furti in appartamento, lo sfruttamento della prostituzione nonché effettuare un assiduo controllo della circolazione stradale soprattutto sulle vie consolari e sulle strade maggiormente trafficate. Nel corso del servizio sono stati controllati circa 200 autoveicoli e identificate 300 persone tra cui residenti e soggetti in transito, con la contestazione di numerose violazioni al codice della strada soprattutto in relazione al controllo della velocità con l’utilizzo di autovelox ed all’utilizzo delle cinture di sicurezza. Nel corso della vasta operazione protrattasi per tutto l’arco notturno, i carabinieri hanno tratto in arresto un 60enne romano per omissione di soccorso. L’uomo, dopo aver provocato un incidente stradale in via Romolo Gigliozzi durante il quale una donna, anch’essa 60enne, ha riportato lesioni giudicate guaribili in otto giorni, si è dato alla fuga tentando di far perdere le proprie tracce. Diramate le ricerche del soggetto in fuga da parte della centrale operativa della compagnia di Pomezia e a seguito dei primi accertamenti sulla base di testimonianze di persone che avevano assistito alla scena, il pirata è stato localizzato presso la propria abitazione e, una volta accertate le sue reali responsabilità, è stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso. Nel medesimo contesto operativo, i carabinieri hanno arrestato una 27enne cittadina bulgara per violazione della Legge Bossi–Fini. La donna è stata rintracciata sulla via Ardeatina mentre si prostituiva. Nel corso del servizio, svolto anche con l’utilizzo di autovetture civette e militari in abiti civili, sono stati effettuati alcuni servizi di osservazione nelle zone più malfamate del territorio alla ricerca di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti; e infatti nella rete è finito un 32enne di Pomezia, incensurato, arrestato dai militari del Nucleo operativo. L’uomo è stato colto in flagranza di reato mentre vendeva dosi di cocaina ad alcuni giovani del luogo e a seguito di accurate perquisizioni è stato trovato in possesso di un bilancino di precisione, circa otto grammi di sostanza già suddivisa in dosi, 500 Euro, probabile provento dell’illecita attività, e materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente. I carabinieri di Pomezia attueranno un’azione di carattere preventivo e di controllo del territorio, soprattutto per tenere sotto continuo monitoraggio il fenomeno dei furti in abitazione che generalmente aumentano nel periodo invernale.