Notti di vino e prodotti tipici sotto le stelle cadenti

Marco Morello

Il naso all’insù, i sapori del Lazio in bocca e un bicchiere di buon vino in mano. Si candida seriamente a deliziare tutti i sensi l’edizione 2006 di «Calici di stelle», la principale manifestazione enogastronomica dell’estate, organizzata nei giardini e nelle piazze di ben 200 città italiane e presente quest’anno anche a Roma. L’appuntamento è fissato per domani e venerdì presso la Casina delle Rose di Villa Borghese con ingresso da largo Marcello Mastroianni e piazzale del Brasile, sul lato di Porta Pinciana. Si inizia alle ore 21 e si va avanti fino alle 2. L’evento, organizzato da Città del vino, Arsial, Enoteca regionale del Lazio e Unione italiana astrofili si articola in una serie di stand che consentiranno ai visitatori di assaggiare le bontà agroalimentari ed enologiche della regione. In particolare, presso lo stand dell’Arsial, saranno in vendita per scopi benefici i prodotti del consorzio «Lavoro&Libertà», composto da 7 cooperative sociali senza fini di lucro che garantiscono un’occupazione a molti detenuti ed ex detenuti, operando in settori che spaziano dall’edilizia al catering.
Nessuno dei presenti vorrà poi perdersi la possibilità di alzare gli occhi verso il cielo, scovare una stella cadente ed esprimere un desiderio. Gli esperti dell’Unione astrofili saranno d’ausilio con alcune postazioni telescopiche e lo spettacolo sembrerà meno lontano. Tra una sbirciata e l’altra si potrà anche firmare una petizione promossa da Città del vino e Legambiente, che si batte contro l’uso dei trucioli di legno. Questa pratica è in contrasto con l’identità della produzione italiana, in quanto permette di aromatizzare i vini in tempi rapidi e a basso costo, quasi ingannando il consumatore finale.
«Calici di stelle» non sarà soltanto degustazioni enogastronomiche: a entrambe le serate farà da sottofondo musica jazz e blues eseguita dal vivo. In più, sia domani che venerdì e sempre alle ore 22, sono in programma due incontri con gli scrittori Cristoph Baker e Mauro Maranesi, che nei loro libri hanno cercato di evocare tutta la magia del vino.
L’ingresso all’area della manifestazione è completamente gratuito. Un biglietto dal costo di 8 euro consente però di ricevere un kit composto da una borsetta porta-bicchiere, un calice da degustazione, un carnet per assaggiare i prodotti tipici e i vini presso tutti gli stand delle aziende presenti, oltre a garantire l’accesso agli spettacoli.
A livello regionale ha aderito all’iniziativa anche il comune di Piglio, vicino Frosinone, proponendo domani una cena a base di prodotti ciociari nel cortile del castello. A Velletri il 12 agosto poesia e teatro si sposeranno con una degustazione organizzata dall’associazione Le Vigne del Lazio, mentre a Zagarolo «Calici di stelle» andrà avanti fino al 15, vista la concomitanza con la festa patronale.
Sul sito Internet www.cittadelvino.it è possibile scaricare il calendario e il programma completo della manifestazione.