«È una notturna assurda: contano soltanto i soldi»

da Empoli

«Abbiamo il 50% di possibilità di tornare a casa con un risultato importante da San Siro. Ma per farlo il Milan non dovrà giocare al 100% delle sue potenzialità». Gigi Cagni è uomo coi piedi per terra, la classifica dice che il suo Empoli è davanti al Milan, ma lui continua a viaggiare con le luci basse. «Siamo in un buon periodo di forma - dice Cagni - ma è chiaro che l'Empoli dovrà esprimersi al di sopra delle sue potenzialità per portare via punti da San Siro. Mi aspetto un avversario molto aggressivo, ma spero, e in questo sono un po’ antisportivo, in un calo degli uomini di Ancelotti, che nella prossima settimana saranno attesi dal ritorno di Champions a Monaco. Sappiamo tutti che la rosa del Milan è costituita da grandi campioni e tra tutti, Kakà è quello che non dà mai punti di riferimento in campo, come è successo anche nell'andata a Empoli. Se non giocasse, sarebbe sicuramente un bel vantaggio».
Azzurri in campo a Milano per continuare il sogno: la conquista di un piazzamento Uefa. «Non voglio ripetere questa parola per scaramanzia - prosegue Cagni - ma l'Empoli ha tutte le carte in regola per centrare questo storico traguardo». Cagni trova il modo anche per parlare del sistema calcio. «È assurdo dover giocare alle 20.30 alla vigilia di Pasqua. Purtroppo nel mondo del calcio sono sempre i soldi e gli interessi ad avere la priorità. Sarebbe bella un'inversione di tendenza, ma sinceramente mi sembra molto difficile. Prendiamo comunque i lati positivi: sicuramente non soffriremo il caldo».