Novanta miliardi svaniti in una notte

La notte del 19 giugno del 2001, all’esterno dell’hotel Majestic in via Veneto, il presidente della Lazio Sergio Cragnotti annunciò il colpo di mercato dell’estate: Gaizka Mendieta. Il centrocampista basco, acquistato dal Valencia, costò novanta miliardi delle vecchie lire e un ingaggio di 8 miliardi per cinque anni. E nel contratto fu inserita una clausola che impediva di cedere Mendieta al Real Madrid pena il pagamento di una forte penale. Fu probabilmente il peggior affare mai realizzato da una squadra italiana sul mercato internazionale. Mendieta fu osannato come un fenomeno, ma in serie A «toppò» clamorosamente. Tecnica raffinata e ottima visione di gioco, si mise in mostra nel Valencia di Cuper. Inquietante il suo rendimento alla Lazio: 20 presenze e nessun gol. Ancora oggi i tifosi della Lazio non vogliono più sentirlo nominare. MDD