Novantunenne in concerto al Paganini

Novantuno anni, ottantadue di attività concertistica. Questa sera alle 20.45 presso la Sala Concerti del Conservatorio Paganini di Genova la pianista ungherese Livia Rev, classe 1916, si esibirà in un recital pianistico nel corso del quale eseguirà pagine di Bach, Mozart e Chopin. Domani, inoltre, terrà una master class dedicata agli studenti del «Paganini».
Avviata alla musica sotto la guida di Margit Varro, già enfant prodige, Livia Rev vinse il «Gran Prix des Enfants Prodiges» nel 1925. Negli anni successivi si perfezionò a Lipsia e a Vienna, sotto la guida di personaggi leggendari quali Robert Teichmller e Paul Weingarten. Nel 1946 Livia Rev si trasferì a Parigi, mentre nel 1950 Sir Malcolm Sargent per primo la segnalò all’attenzione del pubblico britannico. Livia Rev ha suonato come solista sotto la guida di Sir Adrian Boult, Andre Cluytens, Eugen Jochum, Josef Krips, Rafael Kubelik, Hans Schmidt-Isserstedt, Konstantin Silvestri e Walter Susskind. Nel 1963 fu invitata al debutto americano dal Rockefeller Institute, accolta da un successo trionfale al suo primo concerto newyorkese. Concertista e didatta instancabile, già amica di colleghi del calibro di Rubinstein e Rostropovich, ancora oggi tiene corsi di perfezionamento in tutto il mondo. Sono oltre trenta le incisioni discografiche realizzate da Livia Rev, alcune delle quali per l’etichetta Hyperion. Tra i suoi dischi di maggior successo, l’integrale dei Preludes di Debussy, i Notturni di Chopin e le Romanze senza parole di Mendelssohn.