Novara, cinque giudici per un segugio

Muscoloso, dalla struttura asciutta, capace di correre per ore. A un fisico agile associa un carattere dolce e affettuoso, incline al gioco. Questo è il «segugio italiano». Oltre a essere una delle più diffuse, la razza è anche una delle più antiche, come testimoniano diverse raffigurazioni di epoca pre-romana. «Il segugio - si legge nella scheda descrittiva a cura dell’Ente nazionale della cinofilia italiana - lavora per lo più in muta, ha stile, tecnica, tenacia ed intelligenza. Usa molto la voce per segnalare l’incontro con l’animale selvatico, voce che è squillante e simpaticissima».