Novari: «A Natale 500mila clienti per la tv»

«Abbiamo 6 milioni di clienti con un ricavo medio di 30 euro, più alto di quello dei nostri concorrenti»

Maddalena Camera

da Milano

Cinquecentomila clienti entro il prossimo Natale per la tv digitale via cellulare. Ecco l’obiettivo di Vincenzo Novari amministratore delegato di «3». Il gestore mobile di terza generazione sul Dvb-h, ossia lo standard che caratterizza la trasmissione del segnale sul telefonino, ha investito parecchio. Prima di tutto ha comperato un canale televisivo per 220 milioni di euro poi ha realizzato una rete per la distribuzione del segnale, mentre gli altri gestori hanno firmato un accordo con Mediaset.
E infine ha investito nei programmi acquistando i diritti per trasmettere le partite del campionato del mondo. «Non abbiamo fatto soltanto questo - ha spiegato Novari - per la nostra tv abbiamo realizzato anche un palinsesto. Lo speciale mondiale è condotto da Massimo De Luca che resta in studio 12 ore filate e sta facendo buoni ascolti».
Quanti clienti hanno il tivufonino?
«È in vendita da sole tre settimane: il numero resta segreto. Possiamo dire più di mille e meno di 1 milione. Ma la risposta è molto positiva anche perché la copertura con la rete è ancora scarsa. Siamo presenti in circa 60 capoluoghi di provincia sugli oltre cento previsti».
Come fate a sapere che c’è tanto entusiasmo?
«Abbiamo fatto una ricerca tra i clienti e abbiamo fatto alcune scoperte interessanti. Prima di tutto che molti lo usano non solo all’aperto ma anche in ufficio. Ma il dato che più ci conforta è che l’87% lo ricomprerebbe».
Oltre alla tv il vostro portale offre diverse possibilità come quella data agli utenti di pubblicare i propri filmati guadagnando se qualche altro utente lo va a vedere. Il problema è che molti erano a carattere pornografico.
«Il controllo dei contenuti è un problema. Noi abbiamo chiuso il servizio perché per il momento non ci riuscivamo nonostante la password che avevamo messo. Però anche gli altri gestori non scherzano. Vodafone sul suo portale accetta le inserzioni dei travestiti cosa che noi ad esempio non facciamo. E anche sul portale Alice di Telecom si può trovare parecchio materiale porno. Noi riapriremo il servizio, quando saremo sicuri del controllo».
Passando ai conti quando prevedete di arrivare al pareggio?
«A livello di Ebitda (margine operativo lordo ndr) pensiamo di arrivare in pareggio già alla fine di quest’anno. Mentre per quello operativo bisognerà attendere il prossimo anno».
E per la quotazione: il progetto è accantonato?
«Altre società hanno rinunciato proprio in questi giorni. I mercati sono depressi. Come si è visto il problema non era dell’azienda ma dei mercati che in questi mesi hanno perso smalto. E il nostro azionista, Hutchinson Whampoa ha deciso di aspettare».
Ora quanti clienti avete?
«Abbiamo superato i 6 milioni: sono tutti attivi e generano un Arpu (ossia il ricavo medio per cliente) che è di circa 30 euro, superiore a quello dei concorrenti che è intorno ai 25».
La tv sul telefonino quanto costa?
«Quarantanove euro al mese compreso un po’ di traffico e il cellulare».