Nove garanti per il programma di Alemanno

A Fara (Eurispes) l’incarico per Roma capitale, a Souad Sbai le politiche dell’integrazione

Dodici punti per cambiare volto alla città. Cinquanta pagine di analisi e proposte. Il programma del Pdl per il Comune di Roma, dal titolo «Roma cambia», è stato presentato ufficialmente ieri dal candidato sindaco Gianni Alemanno. A sottoscriverlo anche Lista civica per Alemanno, Mpa, Popolo della vita, Voce dei consumatori, Pri. A sostegno di Alemanno nove esponenti di prestigio della società civile. Nove garanti del programma. In prima fila Fernando Aiuti, capolista del Pdl, garante per le politiche per la salute, uno dei più importanti immunologi del mondo. Il suo nome è legato alla lotta all’Aids. Durante la sua lunga carriera è stato presidente di varie commissioni istituzionali dei ministeri della salute, della ricerca scientifica, del lavoro e della presidenza del consiglio dei ministri.
Poi Antonio Guidi, capolista della Lista civica per Alemanno, garante per le politiche per la disabilità e il sociale, professore di neuropsichiatria infantile. Dal 1994 al 2001 deputato alla Camera, è stato ministro per la famiglia nel primo governo Berlusconi e sottosegretario alla salute nel secondo. Garante per le politiche culturali è invece l’attore e regista Luca Barbareschi, già direttore artistico del teatro Eliseo, fondatore di una onlus a favore dei bambini vittime di abusi sessuali. Garante per la sicurezza è il generale dei carabinieri Mario Mori, esperto di terrorismo e crimine organizzato, fondatore del Ros, che sotto il suo comando ha arrestato Totò Riina. Ha guidato il Sisde, il servizio segreto civile. Stefano Battistelli, uno dei più grandi nuotatori italiani di sempre, è il garante per lo sport. Don Ruggero Conti, garante per le periferie e la famiglia, già missionario in Uganda, collaboratore con Alemanno per la Notte bianca della solidarietà. Souad Sbai, marocchina, ricercatrice di diritto islamico, è garante per le politiche per l'integrazione. Pasquale Squitieri, regista e sceneggiatore, uno dei grandi nomi del cinema italiano, è garante per le politiche per il polo audiovisivo. Gian Maria Fara, infine, è garante per lo sviluppo di Roma Capitale. Giornalista e sociologo di fama, ha fondato nel 1982 l’Eurispes, uno dei maggiori istituti di ricerca italiana.
Tema più importante del programma di Alemanno, neppure a dirlo, è la sicurezza. Nella capitale sono almeno 20mila gli stranieri, fra nomadi e immigrati clandestini, che hanno violato la legge. «È una situazione intollerabile, vanno espulsi immediatamente, per farlo basta applicare la normativa vigente - dice Alemanno -. Noi proponiamo che il prossimo governo di centrodestra vari un decreto legge per agire nei confronti anche dei cittadini comunitari responsabili di comportamenti illegali, quelli privi di reddito lecito o che non hanno una residenza legale». In tema di sicurezza il programma prevede anche lo smantellamento di tutte le baraccopoli, lo spostamento di tutti i campi nomadi fuori dai centri abitati, la tele-sorveglianza nei parchi, nelle scuole, e nei centri commerciali più soggetti a rapine. Sarà sollecitata al governo una legge per vietare ogni forma di prostituzione per strada. Fra gli obiettivi di Alemanno il prolungamento della Metro B oltre il Raccordo, la trasformazione dei municipi in Comuni metropolitani, la fine del monopolio Ama sul ciclo dei rifiuti, con l’apporto dei privati per portare la raccolta differenziata al 35%. Altro tema fondamentale del programma è l’emergenza casa. 25mila nuovi alloggi popolari a Roma, grazie al “Piano casa” nazionale di Berlusconi, sono l’obiettivo prioritario. Alemanno propone l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e l’incremento dell’Ici sulle case sfitte di proprietà di società per incrementare il numero di abitazioni sul mercato degli affitti. Nei piani il rispetto delle liste di attesa e la fine delle assegnazioni fuori graduatoria.