Nove presidenti in 61 anni di storia

da Milano

Cesare Geronzi sarà il nono presidente nella storia di Mediobanca. Ancorché il primo del nuovo corso «duale»: sarà presidente del consiglio di sorveglianza, introdotto con la riforma dello statuto che manderà in pensione il cda (prevedendo però il consiglio di gestione, con tanto di presidente). Dall’autunno Geronzi si trasferirà da Roma a Milano, in Piazzetta Cuccia. Nelle stanze che prima di lui sono state occupate da solo 8 presidenti in 61 anni di storia. Dal primo, Eugenio Rosasco, imprenditore tessile che ha retto l’istituto dal ’46 al ’58, a Gabriele Galateri in carica dal 2003. In mezzo si sono succeduti Adolfo Tino, Innocenzo Monti, Fausto Calabria, Antonio Monti, Antonio Maccanico e Francesco Cingano. Mentre Enrico Cuccia non è mai stato presidente: direttore generale e poi ad fino al 1982, è rimasto in consiglio fino all’88 per poi accettare la nomina a presidente onorario fino al 2000, anno della sua scomparsa. E solo due sono gli altri ad della storia di Via Filodrammatici: Silvio Salteri e, dall’88 al 2003, Vincenzo Maranghi. Il terzo dovrebbe arrivare anch’esso a fine mese, con la promozione di Alberto Nagel, oggi direttore generale, a membro del consiglio di gestione.