Il Novecento secondo Cerami

Ad aprire la stagione dell’Ambra Jovinelli è questa sera Il signor Novecento, scritto da Vincenzo Cerami e Nicola Piovani e interpretato da Lello Arena, Norma Martelli, Aisha Cerami, Raffaela Siniscalchi e i Solisti dell’Orchestra Aracoeli. Il signor Novecento ha trascorso l’adolescenza nell’Italia povera post-unitaria, ed è diventato adulto con la prima guerra mondiale e il fascismo. Ha vissuto la tragedia della seconda guerra mondiale ed ha assistito alla ricostruzione ed al miracolo economico. Poi l’avvento della società di massa, dove, insieme con le ultime utopie sono crollate anche alcune certezze della sua vita di uomo di campagna. Il racconto si incentra su quattro episodi, nei quali il protagonista cerca qualcosa che ha perso o che non ha mai trovato: una volta è un paio di scarpe, un’altra un gruzzoletto di soldi che aveva ben nascosto. E intanto il tempo scivola via implacabile. Accanto a Novecento c’è sempre la moglie Pandora. La loro storia d’amore è l’unico tassello rimasto intatto durante tanti lunghi anni. I grandi eventi rimangono nello sfondo. La conquista della luna non modifica nulla in casa del signor Novecento, mentre la scoperta della penicillina salva la vita del primo dei figli.
Un’orchestra di tredici elementi fa da corona agli attori. I due coniugi parlano in versi, e monologhi e dialoghi si alternano rapidamente. I due protagonisti hanno la loro eco nelle due voci cantanti che sono, di volta in volta, la voce della loro anima, la voce e la sonorità della storia, e del tempo che passa.