Novellino ai tifosi: «È tutta colpa mia, vi chiedo scusa»

Il tecnico pensa ancora alla sconfitta di Firenze

Emmanuele Gerboni

Walter Novellino vorrebbe prendere quella pagina, accartocciarla e buttarla laggiù. In quel cestino che divora le cose brutte e cancella tutto. Pure quel primo tempo di Firenze che nerissimo lo è stato davvero, e da salvare c’era poco, poco. Perché la Fiorentina avrà fatto (o sembrava) il Real Madrid mentre la Samp non fa fatto proprio la Samp. E adesso c’è questa pausa che può fare bene (per capire quello che ha andato storto) ma da un fastidio esagerato perché Novellino vorrebbe giocarsi la prossima partita tra un secondo.
Invece «Monzon» (che ha partecipato a Coverciano all’incontro tra allenatori, capitani e arbitri) deve aspettare il prossimo giro di giostra con la Reggina e lo fa a modo suo. Lui ci mette sempre la faccia, si assume tutte le responsabilità. Lo ha fatto nel post – partita di Firenze, e pure ieri ha replicato: «Chiedo scusa ai tifosi, ho sbagliato io: ma questo non deve rappresentare un alibi per i giocatori. Queste, per loro, saranno due settimane di fuoco». E da oggi si ripartirà cercando dove sono stati fatti gli errori e perché questa Samp si è messa in moto soltanto quarantacinque minuti dopo. Ma Novellino sa già dove intervenire e il test con la Stella Rossa servirà per provare vecchie abitudini e nuove tentazioni. L’antico che tornerà di moda sarà la catena di montaggio sulla fascia sinistra: Pisano e Tonetto di nuovo insieme sulla corsia laterale. E Zauli si accomoderà in panchina vicino a Novellino. L’ex palermitano ha deluso. Il tecnico doriano chiedeva fantasia, lui non è mai riuscito a accendere la scintilla. Offrendo pure poca copertura a Tonetto che si è trovato in apnea di fronte al viola Fiore. Parlavamo di nuove tentazioni, quella più importante riguarda l’attacco. Dove si correggerà in corsa la linea offensiva. Bonazzoli non ha lasciato un’impronta, qualche sponda ma senza diventare un pericolo vero per Frey. E allora Novellino dovrebbe proporre dal primo minuto un altro ex della Reggina, prossima avversaria della Samp. Borriello può esibire un pre-campionato di qualità (e gol) e un’apparizione all’Artemio Franchi con tanti consensi. La Samp dovrebbe ripartire proprio da lui ma rischia di ritrovarsi con un Diana fuori dai giochi. Perché l’esterno è uscito malconcio dalla sfida di sabato scorso ed è stato costretto a saltare anche la convocazione con la maglia azzurra.
Ieri Diana si è sottoposto ad un’ecografia, il verdetto è di quelli che ti lasciano un po’ così. Poteva andare peggio ma pure meglio: stiramento al gemello destro del polpaccio. Il recupero è già iniziato, Diana ha incominciato le prime terapie per stringere i tempi. La sfida con la Reggina non è proprio dietro l’angolo, ci sono due settimane per sperare e recuperare. Ma è più facile che Novellino decida di riconsegnarli una maglia nella partita con il Vitoria.