Novellino: «Altro che Falcone È Palombo il nuovo difensore»

Battute ed elogi in casa Samp Sabato amichevole a Viareggio. Il baby Soddimo in Nazionale

Federico Casabella

Il campionato è fermo, per la Sampdoria è il momento di tirare un po' il fiato e analizzare la primissima parte della stagione, con risultati che fanno sorridere l'entourage blucerchiato: passaggio del turno in Coppa Uefa e quarto posto in classifica alla pari con l'Inter. Un bottino niente male, se si considerano anche le importanti defezioni che non hanno sempre permesso a Novellino di schierare la Samp a lui più congeniale. Questa sosta cade nel momento giusto, dopo una bella vittoria nella trasferta di Messina, ed in concomitanza con il sorteggio dei giorni di coppa Uefa. Dieci giorni per studiare le mosse delle euro avversarie e cercare di capire come impostare quel ciclo di fuoco che impegnerà la Sampdoria a tre partite per settimana da qui fino a Natale.
Un calendario così fitto che, solo a guardarlo, farebbe venire caldo anche al più tiepido dei tifosi, non a Walter Alfredo Novellino, che non si scompone, ed analizzando questa prima parte di stagione si ritiene soddisfatto: «La vittoria in coppa prima e a Messina poi, sono stati successi importanti, segno della maturità del gruppo - sentenzia il mister - Prima di scendere in campo a Messina, eravamo spaventati per l'intossicazione che ci aveva colpiti durante la notte precedente, ma i ragazzi sono stati maturi e sono riusciti comunque a concentrarsi. Se stiamo raccogliendo buoni risultati, tengo a sottolinearlo, è merito di un gruppo straordinario».
Walter Novellino, che questo gruppo lo sta plasmando da anni, sta raccogliendo i frutti di un grande lavoro passato che si va concretizzando in giocatori cresciuti con lui, come Angelo Palombo che sta dimostrando di essere un giocatore completo: «A Palombo va fatto un elogio particolare, - dice Novellino - perché domenica ha fatto una prestazione superlativa in un ruolo che non era il suo. Dopo la sosta rientrerà anche Falcone, ma da oggi potrò contare su un nuovo difensore centrale: Palombo!». Novellino scherza, ma le qualità del ventenne centrocampista blucerchiato, non le nasconde: «È un ragazzo entusiasta che ha la dote di applicarsi molto - racconta -. L'ho fatto giocare in quella posizione perché è sempre stato attento alla parte difensiva. Ha un futuro dietro, non solo a centrocampo». Nella squadra vista a Messina, Palombo non è stato certo l'unico uomo che ha saputo fare la differenza, ci sono stati diversi elementi chiave su cui la Samp potrà continuare a fare affidamento: «Sono contento di aver ritrovato Flachi, giocatore di cui la Sampdoria aveva bisogno. Antonioli si è dimostrato un grande, così come mi sta piacendo il comportamento di Dalla Bona, mentre Bonazzoli ha colpo di testa, sa tenere palla e ha i colpi giusti: tutte carte in regola per poter giocare in Nazionale. Deve solo avere costanza nel lavoro». Dall'analisi di quanto fatto finora al futuro, Novellino si prepara al girone di Uefa: «Ce la dobbiamo giocare, partita per partita. Confesso che non conosco bene Halmstad e Lens, ma i loro trascorsi mi fanno pensare a squadre pericolose».
Walter Novellino è uomo di grande sensibilità, e il ricordo di Franco Scoglio, per lui, è un atto spontaneo: «È un grande dispiacere, era un caro amico ed un grande uomo. Lo avevo incontrato recentemente e lo seguivo nelle sue esperienze televisive: proprio domenica aveva elogiato la Sampdoria. È la dimostrazione di quanto la vita sia strana, tanti sacrifici possono essere vanificati in un attimo».
La squadra sosterrà oggi una doppia seduta di allenamento, per sabato pomeriggio è previsto un test contro la squadra rumena del Politehcnica Timisoara. Si giocherà allo stadio «Dei Pini» di Viareggio con inizio alle 15 (prezzo del bilglietto 8 euro). Sarà la prima uscita stagionale con i compagni per Giulio Falcone. Non dovrebbero esserci Zauli, che ha una frattura al dito mignolo del piede destro e Pavan, ancora alle prese con l'infortunio che lo ha messo fuori causa domenica scorsa. Convocazione in Nazionale under 19 per un giovane blucerchiato: Soddimo, alla sua prima esperienza in azzurro.