Per Novellino Borriello si pettinava troppo

(...) e stimo fra i più bravi e positivi del nostro «arco costituzionale»… Ora, da Gasperini, che ha compiuto il primo passo significativo in serie A agguantando (estemporaneamente) il Milan, tenendo (stabilmente?) il passo di Lazio e Parma e mettendosi la Sampdoria alle spalle, mi aspetto una realistica riconferma a Napoli, dove l'allora disastrata squadra di Mazzarri toccò il fondo dell'inanità. E sono al punto, su sponda blucerchiata. La Sampdoria, al momento quattordicesima, è al posto che attualmente le compete. Troppe iatture (Accardi, Maggio, Campagnaro, Lucchini, Volpi), sommate ai pregressi e attuali problemi degli elementi potenzialmente decisivi (Montella, Cassano, Bonazzoli), hanno martoriato l'organico a disposizione di Mazzarri perché si potesse pretenderne migliore rendimento. E ribadisco il concetto basilare: a prescindere da una più o meno rapida e acconcia sanatoria delle iatture citate, se d'ora in poi riuscirà a contare per almeno 25 partite su Montella e Cassano almeno all'80% del loro potenziale, Mazzarri potrà ambire a un 8°-9° posto finale; in caso contrario, per la Sampdoria 2007/2008 la dodicesima piazza attualmente occupata dal Genoa sarebbe manna piovuta dal cielo.