Novellino: «Girone duro ma non impossibile»

Debutto in casa giovedì 3 novembre contro i romeni

Federico Casabella

La dea della fortuna ha girato alla larga dalla Sampdoria quando, ieri a mezzogiorno, a Nyon, i dirigenti Uefa componevano i gironi eliminatori di Coppa Uefa. Un sorteggio non proibitivo per i blucerchiati, ma comunque infelice soprattutto se messo a confronto con quello delle altre italiane impegnate in coppa, Palermo e Roma, che avranno turni sicuramente più agevoli. In quattro gare, nel girone di Uefa a differenza della Champions League si giocano partite di sola andata, la Samp avrà da vedersela con quattro squadre da non sottovalutare: Hertha Berlino, Steaua Bucarest, Lens e Halmstad.
«Un girone duro, impegnativo, ma non impossibile - ha dichiarato il tecnico Walter Novellino. - Sulla carta tedeschi e rumeni sono favoriti, ma possiamo giocarcela fino in fondo con tutti. Conosco bene l’Hertha Berlino e credo sia la formazione più temibile. In teoria il girone del Palermo è più facile, ma in Europa di facile e scontato non c’è nulla. Quindi va bene così».
La prima giornata è fissata per il 20 ottobre, ma la Sampdoria sarà spettatrice delle sfide tra Steaua - Lens e Halmstad - Hertha Berlino. I blucerchiati scenderanno in campo il 3 novembre, al "Ferraris", ospitando la Steaua Bucarest società che negli anni '80 si faceva valere nelle competizioni internazionali. I punti di forza della squadra rossoblu non sono più Hagi e Petrescu, ma si chiamano Radoi e Oprata (difensore e centrocampista rumeni), che, ai due talenti che fecero la storia di questo club, non sono accostabili. Se i rumeni fanno più paura per i trascorsi storici che per l'attuale formazione, priva di elementi che possano fare la differenza in campo europeo, una partita tutta da decifrare è quella contro gli svedesi dell'Halmstad (gara in Svezia il 24 novembre), squadra che, nel turno precedente, è riuscita ad eliminare lo Sporting Lisbona (dopo la sconfitta per 2-1 in casa, la clamorosa vittoria in terra lusitana per 3-2), determinando una crisi tecnica all'interno della società portoghese, lo scorso anno finalista di Coppa Uefa.
La vera minaccia, arriva dall'Hertha Berlino. I tedeschi si sono affacciati diverse volte negli ultimi anni in Champions League dove, nella stagione 1999/2000 misero in crisi anche il Milan che fu sconfitto a Berlino per 1-0. Si tratta di una società in ascesa che ha nella compattezza della squadra il suo punto forte e che, attualmente, occupa la quinta posizione in Bundesliga con 14 punti. La squadra di Novellino affronterà i biancoblu tra le mura amiche il 30 novembre. Giocare la gara in casa, vista la delicatezza della partita, sarà un vantaggio non da poco. Giocatore di qualità è il brasiliano Marchelinho, vero idolo dei tifosi berlinesi che unisce alla fantasia, grande controllo di palla e velocità.
Ultima euro rivale nel girone sarà il Lens (gara a Lens il 15 dicembre), la squadra francese che ha lanciato nell'orbita calcistica una conoscenza del pianeta Sampdoria: Pierre Laigle, che recentemente è stato anche allenatore dei giallorossi. La formazione guidata da Francois Gillot, occupa il settimo posto in classifica dopo nove giornate. Punti di forza sono Eric Carriere, fino a qualche anno fa considerato l'erede di Zidane, insieme agli osservati speciali Seid Khiter e il suo compagno d'attacco Aruna Dindane, ivoriano già dell'Anderlecht. Vanno tenuti d'occhio Alou Diarra, incontrista classe '81 che quest'estate la Fiorentina voleva a tutti i costi, e il giovane attaccante brasiliano Jussie.