Novellino: «Nessun problema, la Samp giocherà a Genova»

Tutti i numeri di maglia, Diana lascia il 23 per il 34

Emmanuele Gerboni

Trecento sotto la gradinata sud lo hanno detto forte e chiaro, l'eccezione con il Milan non dovrà diventare una regola. L'idea era stata lanciata dagli Ultras Tito Cucchiaroni che avevano dato appuntamento ai tifosi blucerchiati allo stadio mentre a San Siro si stava giocando la sfida tra Milan e Samp, spostata proprio per motivi di «opportunità» visto il caso Genoa. E da Marassi è partito il messaggio, la tifoseria doriana non accetterebbe altri traslochi obbligati: «Speriamo proprio che non si ripeta la stessa situazione anche in occasione delle prime gare casalinghe con Reggina e Milan. Non vorremmo essere puniti soltanto perché siamo una tifoseria matura». E Walter Novellino ha pure ribadito che «la partita con il Milan si sarebbe potuta disputare senza problemi a Marassi perché Genova ha un pubblico civile». Giusto per complicare le cose è arrivato anche l'incrocio multiplo tra Samp e Genoa nei calendari. E si ripeterà in sei occasioni. La prima è dietro angolo, l'undici settembre i blucerchiati giocheranno con la Reggina mentre i rossoblu affronteranno la Fermana. Cosa succederà? Si useranno fantasia e tanti anticipi e posticipi ma il vero problema sarà il 30 aprile, una delle ultime giornate di campionato (che significa: tutti in campo nello stesso giorno) quando la Samp ospiterà l'Udinese mentre il Genoa aspetterà il Cittadella. Toccherà alle Leghe di A e C mettersi d'accordo e risolvere il rebus che sembra piuttosto ostico. Dubbi sparsi sul cammino che separa la Samp dal fischio d'inizio a Firenze. Come quello del centrocampista che affiancherà Palombo. La strada più sicura sarebbe quella di affidarsi ad Edusei, però «c'è anche Mingozzi», spiega Novellino. E proprio il baby, prelevato dal Perugia, ieri mattina è tornato ad allenarsi. Novellino ci sta facendo un pensierino. Ci sarebbe anche la terza busta, dentro trovi il nome di Zauli. Da sistemare nel cuore della manovra, una collazione nuova per l'ex palermitano. Ma il tecnico doriano esclude, almeno per ora, questa ipotesi: «Potrebbe essere un esperimento azzardato, abbiamo tutta la settimana per valutare alcune cose». La sconfitta di San Siro ha portato in dote, però, indicazioni utili sotto il profilo fisico («la condizione atletica è buona») e anche dal punto di vista dei singoli. Applausi per gli esterni Tonetto e Diana, ma pure per il solito Flachi e Bonazzoli: «È andato bene, mi era piaciuto già a Pavia». E la Fiorentina? «Loro hanno più adrenalina di noi perchè hanno già giocato partite con i tre punti in palio, ma anche noi dovremo averla: siamo pronti». In Coppa Italia invece ci sarà il Cagliari. Intanto la Samp ha dato i numeri, quelli veri: 1 Castellazzi Luca; 3 Zamboni Marco; 4 Volpi Sergio; 6 Edusei Mark; 7 Job Iyock Thomas; 8 Dalla Bona Samuele; 9 Bazzani Fabio; 10 Flachi Francesco; 11 Borriello Marco; 13 Kutuzov Vitali; 14 Castellini Marcello; 15 Sala Luigi; 17 Palombo Angelo; 18 Bonazzoli Emiliano; 19 Falcone Giulio; 20 Zauli Lamberto; 21 Antonioli Francesco; 22 Tonetto Max; 26 Pisano Marco; 29 Mingozzi Gionata; 32 Pavan Simone; 34 Diana Aimo; 40 Delvecchio Gennaro; 45 Abate Ignazio; 77 Zenoni Cristian; 86 Mangiapelo Michele; 88 Foti Salvatore.