Novellino: «Il nostro Figo è Gasbarroni Dopo Diana, Bonazzoli»

Il tecnico blucerchiato stimola i suoi in vista delle 16 gare in 66 giorni e lancia messaggi a Lippi

Federico Casabella

Sedici match in 66 giorni, praticamente una gara ogni 72 ore. È questa la marcia, a tappe forzate, che la Sampdoria inizierà domenica ad Ascoli per concluderla con il turno infrasettimanale di campionato del 21 dicembre, quando i blucerchiati saranno impegnati a Udine. Un ciclo di ferro che metterà alla prova la solidità del gruppo di Novellino e che disegnerà le ambizioni stagionali della squadra, visto che si giocherà in tutte e tre la competizioni in cui la Samp è in gara, coppa Italia compresa.
Un problema alla volta, domenica il primo impegno si chiama Ascoli, stadio «Del Duca», un palcoscenico che Walter Novellino, da calciatore, ha frequentato e dove il suo ricordo rimane indelebile: «È stata una straordinaria esperienza della mia carriera che non dimenticherò mai - ricorda l'allenatore - Sono felice di tornare in quell'ambiente trovando una squadra che sta facendo così bene in campionato nonostante nessuno, all'inizio, le desse credito». Ad Ascoli c'è solo un altro uomo di calcio che, quando si affaccia da quelle parti, riceve lo stesso tributo d'onore: Carlo Mazzone, che ha definito il tecnico della Samp «un vero mago, perché ha saputo portare a ridosso delle grandi giocatori che non meriterebbero di militare a certi livelli». «C'è il rovescio della medaglia, - ci scherza Novellino - diciamo che Mazzone ha cercato di stimolare l'ambiente. Fa piacere, però, che uno come lui si renda conto di quanto è importante l'organizzazione di gioco della Samp. I nostri uomini non avranno grandi nomi, ma hanno grande voglia di imparare e tanta generosità», poi affonda il colpo: «Noi non avremo giocatori di nome come l'Inter ha Figo, ma il nostro Figo si chiama Gasbarroni: ditemi cosa gli manca? Sta dimostrando di essere a grandi livelli». Una settimana per studiare la squadra anti Ascoli e decidere la formazione, visto che, una volta tanto, il tecnico ha problemi d'abbondanza: «C'è da valutare chi mettere in difesa, - spiega - se Falcone o magari ancora Palombo che ha i tempi giusti per quel ruolo. Ma non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari che hanno elementi pericolosi come Fini, Foggia e Quagliarella».
Stasera scende in campo la Nazionale e Aimo Diana potrebbe partire dal primo minuto: «Credo che Aimo sia un elemento importante per questa Nazionale e che finirà al Mondiale, mi auguro con Bonazzoli, che ha le carte in regola per la maglia azzurra». L'avvicinarsi a Germania 2006, fa scivolare la dissertazione novelliniana oltre al pianeta Sampdoria: «Abbiamo una Nazionale forte in tutti e tre i reparti, si parla tanto di Brasile e compagnia, ma anche la nostra è valida - commenta il tecnico sampdoriano - Manca il consolidarsi di un gruppo eterogeneo e, se per fare questo Lippi avesse bisogno di stage durante la stagione, ben vengano. È giusto che i club si sacrifichino per l'Italia».
La società ha reso noto che i biglietti per Ascoli sono già a disposizione presso il Sampdoria point di via Cesarea fino alle 12 di sabato al costo di 20 euro. Pullman per la trasferta, verranno organizzati dal Sampdoria club Certosa (010/6442604), Fedelissimi, Fieri del Fossato, Francesco Flachi, Junior Amedeo Carboni, Sport Club e Val Secca.