Novellino, scacco matto a Zeman

Il Livorno batte il Pescara, che proveniva da 5 vittorie consecutive: questo il risultato più significativo di una giornata che Sassuolo e Torino hanno interpretato al risparmio, e che domani sera offrirà alla Sampdoria l’occasione per accorciare il distacco dalla zona play-off, ed al Brescia l’opportunità di uscire dalla pesante crisi scandita dalla cinquina di sconfitte. Dalla sfida più attesa fra il Sassuolo, terzo e reduce dalla goleada con l’Albinoleffe, e il Torino in fuga è uscito un deludente pareggio, senza gol, senza pressing, ritmo blando da allenamento, appena un paio di tiri in porta nel finale quando era chiaro che entrambe le squadre erano appagate dal pari, risultato che lascia sottintendere che Ventura comincia a fare calcoli già ad un terzo della maratona. Il Sassuolo comunque guadagna un punto sul Pescara e resta con la stessa tabella di marcia del Padova, rimontato due volte dalla Juve Stabia.
Novellino e Zeman interpretano il calcio con lo stesso spirito, segnare un gol in più dell’avversario piuttosto che subirne uno in meno. In quella ch’era una partita da leggere in chiave tattica l’ha spuntata il Livorno di Novellino, imbrigliando il tridente del Pescara e pagando di meno gli errori della difesa, anzi uno solo con Perticone che ha dato a Cascione l’occasione di portare in vantaggio gli abruzzesi. Ma le partite di Zeman non si sa mai come finiscono, e allora Novellino ha trovato le mosse per lo scacco matto, spostando di punta il brasiliano Paulinho, protagonista del successo dei toscani.