Novellino: «Vorrei tanti Diana nella mia Samp»

Emmanuele Gerboni

Vorresti chiuderla lì, ma c’è ancora qualcosa da dire sul gol di Aimo Diana. O meglio sull’esultanza del centrocampista. Che ha fatto festa, a modo suo. Bogliasco, si torna a prendere a calci il pallone ma pure i cattivi pensieri. Diana spiega, Walter Novellino aggiunge, non fa più rumore quell’urlo di gioia dopo la bastonata che avevo messo ko il povero Peruzzi: «Sono sempre gli altri che cercano qualcosa di negativo, la mia rabbia era motivata soltanto dal fatto che volevo entrare e vincere la partita. Non avevo nulla contro Novellino, il tecnico deve fare determinate scelte: i risultati, che ha ottenuto, gli hanno sempre dato ragione», racconta il centrocampista. E Novellino? «Il segnale di Diana è stato importante, è quello che tutti vorrebbero avere». Voilà, cambiamo scenario. Si corre ancora a Bogliasco, ma la testa della Samp è già salita sull’aereo per viaggiare fino alla Svezia. Non ci sarà Angelo Palombo, la partita con la Lazio gli ha portato applausi, voti alti in pagella ma anche uno stop di quindici giorni. Ieri, il giocatore è stato sottoposto ad alcuni esami che hanno evidenziato una contusione del legamento collaterale mediale ed un trauma al menisco mediale del ginocchio sinistro. Significa due settimane ai box e non ci voleva per la Samp. Che vola a Goteborg (insieme a 500 tifosi) con la voglia di prendere tutto e tornare a casa con mezza qualificazione in tasca. «L’Halmstad si schiera con 4-5-1, dobbiamo stare attenti perché loro non avranno nulla da perdere: quindi massima attenzione», commenta Novellino. Che fa subito capire una cosa, vuole vincere e stop. Perché sa benissimo che il biglietto di sola andata per il turno successo passa soprattutto dalla gara con gli svedesi (arbitrerà l’inglese Mark Halsey). Novellino accetta la sfida, e carica la squadra: «È una partita davvero importante per noi, non ci sono dubbi: ci giochiamo molto. E cercheremo di ottenere il risultato pieno, sappiamo che è fondamentale vincere per passare il turno».
Novellino è stato chiaro. Non ci sarà Palombo che lascerà il posto a Samuele Dalla Bona. Poi, tanti punti interrogativi. Novellino ha confermato che Falcone ormai ha completato il suo recupero, ma Luigi Sala sta sempre meglio. Mentre a centrocampo ci sarà l’imbarazzo della scelta. Tre nomi (Diana, Andrea Gasbarroni e Max Tonetto) per due maglie, e potrebbe essere Tonetto ad accomodarsi in panchina nel nome di un turn-over che dovrà essere una regola in questo mese, affollato di impegni. Ma siamo ormai alle porte del mercato invernale, e da Bologna hanno chiesto informazioni alla Samp per Simone Pavan e il giovane Gionata Mingozzi. Difficile che il primo saluti, mentre il centrocampista, prelevato dal Bologna, potrebbe fare le valigie in una piazza, come quella rossoblù, che ha tanta voglia di rialzare la testa.