A novembre gli esperti prevedono il boom del mercato dell'auto: e la crisi?

Le vendite in Italia dovrebbero sfiorare un incremento del 30 per cento. È quanto risulta dalle prime stime degli esperti del settore

Alla faccia del mezzo pubblico, delle biciclette e di una sana scarpinata contro l'inquinamento. Crisi o non crisi all'italiano piace la macchina, magari più di una. A Roma, poi, se non la parcheggi davanti al bar, in terza fila sulle strisce sei un fesso. Ma veniamo al dato che se fosse confermato sarebbe da psicanalisi. Secondo le stime degli esperti del settore a novembre il mercato dell'auto in Italia dovrebbe sfiorare un incremento del 30 per cento. Avete capito bene. Queste sarebbero le prime stime degli esperti secondo i quali a fine mese le nuove immatricolazioni di auto si attesteranno a cavallo delle 180.000 unità, contro un novembre 2008 che si era chiuso con uno scarso bottino di 140.000 immatricolazioni.
Se i dati che verranno diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti martedì primo dicembre confermeranno le stime, a novembre gli acquisti di nuove vetture segneranno quindi una crescita del 28,6 per cento rispetto allo scorso anno. «Una forte accelerazione - precisa il direttore generala dell'Unrae Gianni Filipponi - determinata non solamente dal buon andamento degli incentivi ma anche dal confronto con il novembre 2008: un mese in cui il mercato dell'auto era in piena crisi». La forte crescita delle immatricolazioni comunque proseguirà anche a dicembre e, secondo il direttore del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano, se il trend verrà confermato «non si può escludere che il 2009 chiuda addirittura con un lievissimo progresso rispetto al 2008, quando si immatricolarono 2,160 milioni di vetture. Se ciò avvenisse, si tratterebbe di un risultato assolutamente non previsto, visto che l'anno è iniziato con cali intorno al 30 per cento». Un paese che merita un monumento bipartisan all'ingorgo. Del resto piace a tutti.