Il «novembre francese» e le seconde generazioni

Novembre 2005, Parigi brucia. Protagonisti delle devastazioni sono i figli o nipoti di immigrati provenienti dall'Africa. Più di diecimila auto distrutte, centinaia i feriti, un morto. I moti rivoluzionari sconvolgono l'Europa dando inizio a un dibattito che coinvolge istituzioni e mondo della cultura. Partendo dall'esame delle politiche d'integrazione messe in atto dai Paesi dell'Ue, un libro analizza i fatti del «novembre francese» e li confronta ai movimenti emersi in Usa e in Argentina. Il volume propone infine una riflessione sulle seconde generazioni di immigrati nelle nostre città.
«Les Banlieues. Immigrazione e conflitti urbani in Europa» a cura di Umberto Melotti, Meltemi Editore; pp. 118; 13 euro.