Il novembre nero di Gasperini

Luca Russo

Voleva affidarsi al turn over Gian Piero Gasperini in vista del match di domani in Coppa Italia ad Empoli. Voleva, ma gli infortuni glielo impediranno. Ieri, infatti, alla ripresa degli allenamenti a Pegli sul gruppo si sono abbattuti tre fulmini. Intanto quello su Criscito, uscito malconcio dalla partita di sabato con il Crotone. La diagnosi stilata dopo gli esami medici parla di un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia che, salvo colpi di scena, metterà fuori gioco il giovane difensore anche in vista dell'impegno di sabato a Bergamo contro l'Albinoleffe. Brutte notizie anche per Francesco Bega che sarà costretto nuovamente a fermarsi dopo il turno di squalifica. Stavolta a bloccarlo è un forte trauma contusivo al ginocchio. E poi c'è colui che doveva ricoprire il ruolo di punta centrale domani al Castellani per gli ottavi di finale. Salvatore Aurelio sognava la grande chance del rilancio dopo la prova incolore di Modena e invece durante l'allenamento di ieri si è fermato per una sospetta lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra. Ma l'incontro di Empoli, che sarà diretto da Romeo di Verona, registrerà anche la defezione di Gaetano De Rosa. Il difensore, che sabato sarà assente per squalifica dopo l'espulsione nel finale con il Crotone, è costretto a scontare tre giornate di squalifica residuo del suo ultimo impegno in coppa Italia con la maglia della Reggina il 27 agosto scorso proprio con il Crotone.
Insomma novembre non inizia nel verso giusto per il gruppo di Gasperini. Del resto quello appena iniziato è un mese che non porta bene al rendimento delle sue squadre. L'anno scorso infatti con un campionato iniziato il sette settembre l'allenatore di Grugliasco con il Crotone è passato dalla media punti di 1,6 a partita a quella di 1,28 a ottobre fino agli 0,5 proprio nel penultimo mese dell'anno.
Novembre maledetto verrebbe da dire anche perché poi, proprio nella scorsa stagione, il Crotone risalì con una media di 1,5 punti partita a dicembre e addirittura di 2,4 punti a gennaio. Novembre maledetto anche perché nel 2004 un inizio non convincente costò a Gasperini il temporaneo esonero dalla panchina calabrese a dicembre proprio dopo la sconfitta con il Genoa. Ora Gasperini e il Genoa remano dalla stessa parte, e se i numeri dicono qualcosa in questo momento in casa rossoblù occorre solo stringere un po' i denti anche in attesa del mercato di gennaio. Intanto il Grifone è ancora primo pur avendo gettato al vento quattro punti tra Verona e Crotone e continua ad avere uno dei migliori attacchi con 19 gol.
Un ottimo punto di partenza per tornare a volare, certo che anche da lassù saranno in tanti a sostenerlo. Tra questi sicuramente Gianluca Signorini che il 6 novembre di quattro anni fa veniva stroncato dalla Sla, il morbo di Lou Gherig. Ieri sono state tante le testimonianze d'affetto e i ricordi da parte dei tifosi per l'indimenticato capitano del Genoa di Scoglio e di Bagnoli.