Le novità/1: esclusi i condomìni, sì alle palazzine

Gli oltre 15 milioni di condomìni sono esclusi dal piano casa, secondo le ultime ipotesi sulla bozza di accordo tra governo e Regioni. Il provvedimento - che prevede l’aumento della cubatura del 20% e fino al 35% in caso di abbattimento del vecchio immobile e della ricostruzione con tecniche di bioedilizia e di risparmio energetico o idrico, come i pannelli solari, il fotovoltaico e il riutilizzo dell’acqua piovana - riguarderà le case mono e bifamiliari e viene però esteso anche alle cosiddette palazzine con più appartamenti, purché la volumetria complessiva della singola unità abitativa non superi i mille metri cubi (in media 330mq*3m d’altezza). Alle Regioni e ai Comuni rimane però la facoltà di escludere alcune aree dagli interventi di ristrutturazione e allargamento.