La novità/2: regioni obbligate a legiferare in 90 giorni

Nella bozza di ipotesi di accordo tra governo e Regioni viene fissato a 90 il limite temporale a disposizione degli enti locali per fissare le norme relative alla previsione degli ampliamenti di volumetria del 20% per case monofamiliari, bifamiliari e palazzine entro il limite dimensionale di mille metri cubi (in media 330mq *3 metri d’altezza). Se le Regioni non approvassero alcuna legge, il protocollo d’intesa in discussione tra governo ed enti locali prevede che il governatore possa nominare un «commissario ad acta» che abbia i poteri sostitutivi, come previsto dall’articolo 8, comma 1 della legge 131/2003 che affida alla presidenza del Consiglio il potere di decidere i poteri sostitutivi delle Regioni in materia di legislazione concorrente, come nel caso dell’edilizia.