Novità al bar: le bibite ora combattono le rughe

Il 2008 è l’anno del drink che toglie le rughe, dei piatti anti età, o piumati e da safari, come detta l’ultima moda di Arcipelago, ristorante di Londra, dove il petto di pavone viene servito con datteri e confettura di pomodoro e vaniglia. Di moda anche i Kyogashi, pietanze di design culinario che, seguendo il tradizionale amore per la natura della cultura giapponese, cambiano forma, colore, ingredienti in armonia con il ciclo delle stagioni. Sono dolci speciali che nascono per accompagnare il tè o le cerimonie religiose dei templi shinto buddhisti.
In fatto di cibo, la Lombardia scende di molto in classifica. «La colpa è in gran parte di Milano - sottolinea Roberto Piccinelli, esperto di tendenze -. Si sono moltiplicati locali ripetitivi. Fra le poche note positive milanesi il fatto di poter vantare uno dei cinque Top Five Quarterly delle XV Tavole del Nuovo Divertimento. Sono i cinque quartieri più di moda nelle città. A Milano è corso Sempione».
Cambiamo zona e nota di merito va al Refeel di viale Sabotino, al piano terra di un signorile palazzo anni Sessanta. Dinamico dalla mattina alla sera, il locale gioca sulla contrapposizione tra rovere anticato per pavimento e soffitto, imperfezioni del cemento, dettagli in acciaio cromato per tavoli e dispositivi illuminanti, divani, sedie e poltroncine di gusto decò e sfondo minimal del bancone in cemento. Il Barcellona Cafè di Crema, invece, ha ideato i Drinkeat, chicche per mangiare e bere allo stesso tempo. Il Nottingham Forest di viale Piave a Milano, poi, sale alla ribalta per il drink Polonio 210, nome che evoca la chimica, gli esperimenti nucleari e macabri omicidi di spie russe.
«È a base di 4/10 di vodka, 6/10 di tonica, dieci gocce di guaranà e dieci grammi di Co2 a 82 gradi, posizionati dentro un filtro di acciaio a forma di sonda e lasciati cadere nel liquido, con conseguente uscita di fumo. L’idea è quella di un alambicco di Mago Merlino», aggiunge Piccinelli. Onore e gloria anche per il Finger’s, che conquista l’Oscar del piacere con il doppione di Porto Cervo. Il Gasoline importa in Italia il party Revenge Underwear in cui si indossa sopra quello che solitamente sta sotto, cioè boxer sui jeans per lui e perizoma in mostra per lei, o guepiere sui jeans o t-hirt.
Tra gli altri cocktail, quelli con ingredienti orientali, come Shi Sho, per creare una novità, il mojito sochu, da un’idea di Dario Comini e infine sfere simili ad acini di uva, che contengono bitter, campari, assenzio, vodka, cocktail nei tubi da laboratorio con un composto ricavato da infusione di vodka con lemon gras.