Le novità in discussione

IL «MATTARELLUM»
L’attuale sistema elettorale, introdotto nel 1993, è misto: maggioritario per il 75% corretto da una quota proporzionale del 25%. Per l’elezione dei membri della Camera l’elettore è chiamato ad esprimere due preferenze su due diverse schede (475 deputati sono eletti su base uninominale e i restanti 155 con il sistema proporzionale, in proporzione cioé ai voti ottenuti dalle liste su base nazionale) e un solo voto per il Senato (i 3/4 dei seggi sono assegnati con il maggioritario mentre 1/4 con il proporzionale)
LA PROPOSTA
La proposta di ritorno al proporzionale, su cui stanno discutendo i partiti del centrodestra, prevede un rafforzamento della quota proporzionale nell’attuale sistema elettorale, «per restituire al Paese - ha spiegato il leader dell’Udc Follini - un quadro di maggior chiarezza».«Siamo disponibili - ha risposto Berlusconi - ad un esame approfondito nel segno della costruttività»