Nozze Aem-Asm Piazza Affari brinda

da Milano

Aem Milano e Asm Brescia sono a un passo dalla fusione e la Borsa festeggia in anticipo le nozze con un rialzo del 2,08% a 2,84 euro per Milano e del 3,86% a 4,75 euro per Brescia. L’annuncio, dopo molti mesi di laboriose trattative, dovrebbe arrivare sabato dopo che i consigli di Aem e Asm, chiamati a esaminare tra mercoledì e ieri il testo definitivo dell’operazione, si sono riaggiornati a domani.
Il condizionale è però d’obbligo, visto che gli equilibri raggiunti sono molto delicati e una richiesta di troppo potrebbe far slittare nuovamente una fusione che è in cantiere dallo scorso settembre. «L’operazione è molto vicina alla chiusura» ha voluto rassicurare Paolo Corsini, sindaco di Brescia. Tra gli scogli da superare, l’opposizione di una parte del cda di Brescia al sistema di governance adottato nella futura società.
Un duale un po’ «barocco», sostengono i critici, frutto dei molti interessi, anche politici, in gioco. Gli appunti si concentrano sul numero troppo elevato di componenti del consiglio di gestione e sull’assenza di un amministratore delegato, al cui posto siederanno due direttori generali. I termini dell’operazione sono ormai noti: Aem incorporerà Asm, la sede legale della società sarà a Brescia, la governance duale, mentre il concambio dovrebbe essere fissato attorno agli 1,6 euro.