Nozze civili Il Comune di Monterosso inventa la supertassa per gli stranieri

Nozze gratis per i monterossini; 250 euro per gli italiani e i comunitari non residenti; 500 euro per gli extracomunitari che non risiedono in paese. Ecco le nuove tariffe dei matrimoni che si celebrano nel municipio di Monterosso al Mare (provincia di La Spezia), dove molti stranieri - giapponesi, neozelandesi... - vogliono convolare per aggiungere fascino al giorno più bello della loro vita. Il Comune delle Cinque Terre, insomma, «raddoppia» i confini dell’Unione europea, almeno per quanto riguarda il matrimonio civile. All’insegna del principio «la bellezza si paga». E infatti gli sposi che scelgono «location» diverse dal Palazzo Civico, come Villa Montale o il Buranco, se sono residenti sborsano 300 euro, se sono comunitari 750 e se sono extra Ue 1.000.
Perché? Semplicemente perché la giunta, di centrodestra, ha verificato che ottenere da Paesi lontani le carte necessarie ai matrimoni impegna non poco i dipendenti del Comune. «Trovare una documentazione in Africa comporta ricerche lunghe - spiega il sindaco Angelo Maria Betta - e poi non ci sono solo gli immigrati, ci sono gli austrialiani e i neozelandesi che spendono volentieri per sposarsi nel nostro Paradiso». Il tempo è denaro. E la bellezza si paga.