Le «Nozze di Figaro» del Mozart italiano

Continuano le celebrazione per il 250° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart dell’Orchestra Sinfonica di Roma della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, che dopo aver interpretato i capolavori strumentali del genio di Salisburgo tributerà il suo omaggio con un nuovo allestimento de Le Nozze di Figaro, in scena da oggi sino al 6 gennaio al teatro Argentina. Diretta da Francesco La Vecchia, l’opera scritta su libretto di Da Ponte, sarà firmata per la regia da Otello Camponeschi. Le scene sono di Giuseppe Izzo, i costumi di Fabrizio Onali. Stefano Cucci dirige il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano. «Voglio restituire - afferma il regista - quest’opera così come credo sia stata concepita da Mozart. Non si tratta di rispettare a tutti costi una tradizione o portarla a una rappresentazione filologica o didascalica, ma voglio contestualizzarla, ovvero rispettare l’idea di Mozart che voleva le sue opere calate nella realtà, nel contenitore teatrale e scenico della tradizione dell’opera italiana».
«In tal senso ho anche circoscritto i personaggi - continua Camponeschi - tra la tipizzazione dei caratteri, assimilabile, appunto, alla tradizione teatrale italica, e le sottili letture psicologiche che Mozart dava loro».
Ecco alcuni dei cantanti che fanno parte del cast: nei panni del Conte figurano Markus Werba (29, 30 dicembre), Alessandro Luongo (2, 4, 6 gennaio), Mauro Utzeri (3, 5 gennaio); in quelli della Contessa Sabina Von Walther e Ornella Pratesi (4 gennaio); nel ruolo di Susanna sarà impegnata Anita Selvaggio; in quello di Figaro Davide Malvestio, di Cherubino Luisa Francesconi e di Don Curzio Riccardo Di Stefano.