Nozze Monaco, Charlene tentò la fuga tre volte prima del fatidico sì...

La prima volta a maggio, quando tentò di rifugiarsi nell'ambasciata sudafricana a Parigi. La seconda, sempre a maggio, durante il Gp di Monaco. L'ultima risale a meno di una settimana dal matrimonio

Principato di Monaco - Se n'era parlato prima del matrimonio. Se ne continua a parlare oggi, dopo che le nozze sono state celebrate. Un gossip a pieno ritmo, senza soluzione di continuità. Charlene Wittstock, neo principessa di Monaco, avrebbe tentato la fuga tre volte, non una sola, prima del matrimonio con il sovrano monegasco Alberto II. A riportare l'indiscrezione è il quotidiano britannico Telegraph citando il francese Journal du Dimanche.

Tre tentativi di fuga La prima volta risale a inizio maggio: l'ex campionessa di nuoto sudafricana avrebbe cercato di rifugiarsi nell’ambasciata del suo Paese a Parigi, dove si era recata per le prove del vestito da sposa che le stava preparando Armani. La seconda volta, sempre a maggio, la bionda 33ene avrebbe tentato di far perdere le sue tracce durante il Gran Premio di Formula Uno. La terza, quella finita in pasto alla stampa, risale a meno di una settimana prima delle nozze ed è quella in cui le autorità del principato le avrebbero confiscato il passaporto all’aeroporto di Nizza, convincendola poi a ritornare suoi suoi passi e a farsi impalmare dal principe. "Alcune fonti hanno confermato che è stato raggiunto un accordo fra la futura principessa e lo sposo", scrive, a tale proposito il JdD, senza fornire ulteriori precisazioni.

Le scappatelle di Alberto Il primo a rivelare la tentata fuga di Charlene era stato il settimanale francese L’Express, secondo il quale l’ex atleta aveva cercato di prendere un aereo con un biglietto di sola andata per tornarsene in Sudafrica dopo avere appreso di una nuova presunta "scappatella" del futuro marito e di un terzo figlio segreto. A questo proposito, fonti di palazzo Grimaldi, citate sempre dal giornale transalpino, sostengono che gli avvocati di Alberto, 53 anni, sarebbero alle prese con due richieste di riconoscimento di paternità da parte di altrettante donne. Si tratterebbe pertanto di altri due figli illeggittimi, "uno già nato, il secondo ancora no". Del resto, fonti di palazzo coperte dall’anonimato, il giorno del matrimonio religioso, sabato scorso, riferivano della "veridicità" del litigio tra i due sposi a causa di una probabile richiesta di riconoscimento di paternità ad Alberto II da parte di una donna che sarebbe già nota alle cronache rosa. Il bambino in questione sarebbe stato dunque concepito durante la relazione con Charlene, che fa coppia con il principe dal 2006. Alberto ha già due figli nati illeggittimi che poi ha riconosciuto: un bambino di sei anni, Alexandre, avuto da un ex hostess togolese, e una figlia 19enne, Jazmin, avuta da una agente immobiliare americana.