A nozze United Airlines e Continental Ok dell’Antitrust, nasce un nuovo gigante

L’Antitrust americano ha dato via libera alle nozze tra United Airlines e Continental. Un’operazione da 3 miliardi di dollari, tutta in titoli, che darà vita alla più grande compagnia aerea del mondo per volume di traffico. Ora manca solo l’approvazione delle assemblee degli azionisti. Il voto è previsto per il mese prossimo e le due società contano di chiudere la fusione entro il primo ottobre. Il nuovo big dei cieli si chiamerà United, avrà base a Chicago, un network di 370 destinazioni in 59 Paesi, con un giro d’affari da 29 miliardi di dollari (22,3 miliardi di euro), una flotta di 700 aerei e 87mila impiegati. Alla guida ci sarà l’attuale numero uno di Continental, Jeff Smisek.
Per ottenere il via libera dell’Antitrust americano, United e Continental - rispettivamente terza e quarta compagnia aerea americana - hanno dovuto accettare la cessione di alcuni slot all’aeroporto internazionale di Newark, vicino a New York, a favore del vettore low-cost Southwest Airlines, in modo da poter superare le obiezioni in materia di concorrenza sollevate dall’Authority. L’Antitrust dell’Unione Europea aveva già dato il proprio ok il 27 luglio.
È dunque spianata la strada per la fusione, la maggiore nel settore del trasporto aereo dopo quella messa a segno da Delta Air Lines che, nel 2008, ha acquisito Northwest Airlines. Il 17 settembre i soci di Ual e Continental si riuniranno in assemblea straordinaria per votare lo swap azionario valutato 3 miliardi di dollari. Le nozze, annunciate all’inizio di maggio, arrivano a due anni di distanza da un primo tentativo di fusione: nel 2008 Continental, allora guidata da Larry Kellner, era arrivata a un passo dalla fusione, ma poi le trattative erano naufragate perchè le condizioni allora erano più rischiose, con il petrolio a 120 dollari e la crescita economica in fase di rallentamento. I negoziati sono poi ripartiti quest’anno proprio mentre United Airlines era in trattative con Us Airways.