Nubi sul Brasile: Fiat giù (-2,16%)

Ha chiuso in calo Piazza Affari, tra scambi in linea con la seduta precedente per 2,8 miliardi di euro di controvalore. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,24%, piazzandosi in coda alle Borse continentali, generalmente positive a parte Atene (-0,1%). Nuova battuta d’arresto per Fonsai (-5,28%). Ha prevalso l’attesa del parere dell’Antitrust sull’ingresso di Unicredit, pure in calo (-4,23%). Difficoltà in campo bancario anche per Intesa Sanpaolo (-2,59%) e Mps (-0,93%). In calo, poi, Banco Popolare (-1,17%) a differenza di Bpm (+1,43%), invariata Ubi. Non è riuscita a tenere il passo dei rivali europei Fiat, il cui titolo ha ceduto il 2,16%, penalizzato dalle indiscrezioni su un possibile rallentamento della produzione in Brasile a causa delle contrazione delle vendite di auto. In luce Pirelli (+2,06%), favorita dal parere di vari analisti finanziari. In recupero anche Parmalat (+2,06%), bene Enel (+1,51%), più cauta invece Eni (+0,31%). Maglia rosa Tenaris (+3,49%), seguita da Enel Green Power (+3,21%), mentre le vendite hanno colpito Telecom (-1,42%) ed A2a (-1,14%).