Nubifragi e freddo, continua lo strano agosto

Una nottata di bufera ha messo in ginocchio le Eolie. Il nubifragio è proseguito per una decina di ore e ha allagato strade, isolato alcuni quartieri di Lipari, danneggiato le colture e messo in difficoltà i tantissimi diportisti (tra i quali il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, a Filicudi, e a Salina Renato Schifani, capogruppo di Forza Italia al Senato), molti dei quali hanno preferito lasciare le loro imbarcazioni e rifugiarsi in alberghi o case private. Alcune strade di Lipari sono chiuse: è il caso della Ponte-Monte dove si sono verificate frane. Frane anche a Vulcano, soprattutto nella zona del porto di Levante. Danni ingenti alle colture, soprattutto nei vigneti dove si preannunciava un ottimo raccolto. I quattro sindaci delle Eolie stanno valutando se richiedere alla Regione di dichiarare lo stato di calamità naturale. Situazione di allarme anche a Taranto. Sono ingenti i danni alle coltivazioni dopo il forte temporale e la grandinata che si è abbattuta mercoledì. I vigili del fuoco hanno effettuato oltre cinquanta interventi sui versanti orientale ed occidentale del capoluogo, dove numerosi automobilisti sono rimasti in «panne», bloccati sulle strade invase dall'acqua e dal fango. Situazione meteorologica improntata al maltempo anche in Friuli-Venezia Giulia tanto che in questi primi giorni di agosto sembra di essere sprofondati improvvisamente in autunno.
Intanto saranno almeno 12 milioni gli italiani che partiranno in prossimità di Ferragosto, aggiungendosi ai 25 milioni che già si trovano in villeggiatura, e ai 3 milioni che effettueranno micro-viaggi entro i 100 chilometri da casa. Ad annunciarlo l'osservatorio consumatori di Telefono Blu, secondo il quale il pericolo maltempo potrà provocare una flessione del 5% rispetto alle previsioni.