Nucleare Divorzio europeo: Siemens vende il 34% di Areva

C’è un divorzio franco-tedesco nell’elettronica. Siemens, infatti, vuole rompere la sua alleanza con la francese Areva nel nucleare, forse perché corteggiata da un magnate russo. Lo scrive il quotidiano Les Echos precisando che il gruppo tedesco intende cedere la quota del 34% detenuta in Areva Np, la filiale del gruppo nucleare francese specializzata nella fabbricazione di reattori. La decisione di Siemens, alleato di Areva dal 2001, potrebbe rilanciare la riflessione sul futuro dell’industria nucleare francese. L’uscita dei tedeschi potrebbe in particolare facilitare le mire di Alstom che ormai da mesi spinge per andare a nozze con Areva. Siemens, scrive il quotidiano, avrebbe già dato comunicazione informale sia al governo francese sia ad Areva, i cui vertici avrebbero auspicato una fusione con il gruppo di ingegneria Technip, progetto però bocciato dal governo francese.